24 Anni di Occupazione – Dal 1994 un posto speciale

24 Anni di Occupazione – Dal 1994 un posto speciale

1994-2018 | DI STRADA SE N’È FATTA E ANCORA CE N’È

Essere un Centro Sociale nel 2018 vuol dire affrontare a viso aperto il vento dell’ odio che soffia in Europa e nel nostro Paese.
Provare ogni giorno a costruire pratiche di alternativa, che partendo dall’autogestione di uno spazio, producano cultura, musica e politica indipendente.

A 24 anni dall’occupazione il Collettivo del C.S.O.A. La Strada invita tutte e tutti al compleanno della nostra comunità, per ritrovarsi, riconoscersi, riscoprirsi e mettere in ballo nuovi progetti popolari che sorgano dai desideri di chi ci attraversa.

Vogliamo e dobbiamo essere un argine reale e quotidiano, nei quartieri e nelle città, alla narrazione infame di chi ha costruito consenso sulla pelle di coloro che fuggono da guerre e povertà o di chi l’ha perso perché non ha saputo prendersi la responsabilità di difendere i diritti, non solo sociali, ma soprattutto umani, di tutte e tutti.

Vogliamo e dobbiamo dimostrarci in grado di organizzare le speranze e i sogni di intere generazioni dimenticate.

Due giorni di dibattiti, musica e cultura per disegnare il mondo che vediamo, per progettare e costruire, in collettivo e con determinazione il mondo che vogliamo.

Libertà, giustizia e dignità per tutte e tutti.

24 anni di Strada

VENERDÌ 12 Ottobre

Dalle ore 20:00 proiezione di “Sulla mia pelle” e incontro con Ilaria Cucchi, Fabio Anselmo, Alessio Cremonini e Alessandro Borghi.

ATTENZIONE – EVENTO SPOSTATO AL CSOA LA STRADA. Per maggiori info consultare il link di seguito

Per maggiori Informazioni: Sulla mia pelle- Incontro e Proiezione

SABATO 13 Ottobre

Dalle ore 18:00 incontro con Karlene Griffiths Sekou, rappresentate del movimento BLACK LIVES MATTER, intervistata con l’aiuto di Mattia Diletti e di Non Una Di Meno

Dalle ore 22:00 live on stage Huntress D e Chain of Fools

Per maggiori informazioni: 5 anni di Black Lives Matter @Csoa La Strada

NO SALVINI ⛔ NO NAZI ⛔ NO RACISTS ⛔ NO SEXISTS

No One is Illegal – Verso il 20 Maggio a Milano

No One is Illegal – Verso il 20 Maggio a Milano

Il 20 maggio partiremo da Roma per rispondere all’appello “No One Is Illegal“. A partire dal lavoro quotidiano nei nostri territori, consapevoli del valore dei progetti di mutualismo e di welfare alternativo (come gli sportelli legali gratuiti o le scuole di italiano per migranti), dall’animazione di percorsi di inclusione e solidarietà, dalla difesa dei diritti praticata senza assurde distinzioni di razza, saremo presenti alla manifestazione di Milano.

Nonostante le evidenti contraddizioni della giornata, indetta da un’amministrazione che senza remore applica le leggi liberticide che regolano la presenza dei migranti in Italia, alla luce dei continui episodi di intolleranza e razzismo a cui assistiamo, delle inumane condizioni in cui migliaia di lavoratori sono costretti a vivere nelle campagne e nei centri produttivi del nostro paese, ma soprattutto delle politiche internazionali sempre più pericolosamente securitarie e respingenti, saremo presenti per ribadire il nostro no ai decreti, ormai convertiti in leggi, Minniti e Orlando.

Provvedimenti che, in nome di sicurezza e decoro, marginalizzano e discriminano gli ultimi, a cominciare dai migranti.
I tristemente noti episodi di Roma e di Milano, dimostrano già come questi dispositivi siano ormai operativi: retate, rastrellamenti, caccia all’uomo. Lo abbiamo visto alla stazione Tiburtina di Roma come alla Stazione Centrale di Milano; fino all’episodio gravissimo consumatosi giovedì 4 maggio proprio a Roma: Niam Maguette, un lavoratore ambulante senegalese è morto durante l’ ennesima forsennata operazione della polizia municipale, tesa a ripristinare la “legalità” nella vetrina del centro storico di Roma.

E mentre si perseguita chi è costretto a vivere in strada in condizioni di indigenza perché fuggito da fame e guerre o perché abbandonato dalle istituzioni dentra la crisi, si tagliando i fondi al welfare e ai servizi che garantiscano migliori condizioni di vita e di costruzione di comunità solidali e accoglienti. Mentre perseguita i poveri poi, il Governo autorizza i cittadini a sparare a vista per difendere la proprietà privata.

Dietro la retorica del decoro, della lotta al degrado e della sicurezza, si nasconde una precisa volontà politica di normalizzare le nostre città, di cancellare quei pochi spazi di solidarietà e di libertà ancora esistenti, producendo e lasciando campo libero alle peggiori pulsioni xenofobe, razziste e autoritarie.

Crediamo che di fronte ai provvedimenti firmati dal Pd di Renzi, Minniti e Orlando (con il plauso di quasi tutto l’arco parlamentare, dove dal M5s alla Lega al massimo si è chiesto maggiore severità), non vi possano essere ambiguità: non ci si può professare con una mano antirazzisti, e con l’altra firmare e votare leggi simili. La vera sicurezza è quella fatta di diritti e giustizia sociale; la vera accoglienza è fatta di possibilità di accesso ed integrazione e non di controlli e respingimenti.

#libertàdimovimento
#europeforall

Invitiamo gli interessati alla partenza a partecipare all’assemblea martedì 16 maggio alle ore 18.00 presso il presidio di Baobab- vicino piazzale Spadolini https://www.google.com/maps/place/41°55’00.6%22N+12°31’49.5%22E/@41.916841,12.53043,17z?hl=it
Per adesioni al pullman scrivere su questa pagina

IoStoConGabriele – il presidio a Roma

IoStoConGabriele – il presidio a Roma

GABRIELE DEVE ESSERE LIBERATO E RIENTRARE IN ITALIA. SUBITO!

A Roma il Presidio #iostocongabriele si terrà sabato 22 aprile alle ore 11.00 di fronte al Quirinale (precisamente Via del Mazzarino angolo via 24 maggio)

Il fermo e la detenzione di Gabriele Del Grande ci preoccupano e sono una violazione dei diritti di un cittadino italiano che non ha commesso nessun reato.

Gabriele Del Grande da anni si occupa del tema delle migrazioni, lo fa attraverso il suo mestiere, lo fa cercando di raccontare quella parte di mondo rappresentato da uomini e donne che cercano di scappare da guerre, e che chiedono all’unione europea accoglienza e forse un destino diverso.

Non esiste motivo alcuno perché la Turchia lo tenga ancora in trattenimento e non abbia dato seguito alla sua scarcerazione e rientro in Italia.

La Turchia è all’interno della NATO, e con l’Unione Europea ha nel marzo del 2016 chiuso un Accordo sul trattenimento dei migliaia di migranti che dalla Grecia sarebbero potuti entrare in Europa.

Quindi la Turchia è un partner importante e come tale deve rispettare i trattati internazionali compresi quelli che ancora non sono stati garantiti a Gabriele Del Grande, ovvero:

-Un colloquio con il proprio avvocato
-Un incontro con le autorità consolari Italiane
-Possibilità di telefonare e comunicare con l’esterno

Gabriele Del Grande è in isolamento ed ha iniziato uno sciopero della fame proprio per affermare i suoi diritti minimi.

La società civile italiana, la sua famiglia, i cittadini italiani così come le istituzioni italiane si stanno mobilitando ed organizzando presidi in diverse piazze italiane perché la sua vicenda si concluda con la sua liberazione ed il suo rientro in patria subito.

La Turchia sta attraversando un momento molto delicato, e deve dimostrare di essere un paese dove la democrazia è un principio inderogabile così come la garanzia ed il rispetto dei diritti umani, per tutti.

Chiediamo alle autorità turche la libertà immediata di Gabriele Del Grande, e chiediamo che la sua incolumità come quella di moltissimi altri intellettuali, giornalisti, attivisti trattenuti sia garantita e possa essere accertata dagli organismi internazionali.

PRIME ADESIONI:

Casetta Rossa
LasciateCIEntrare
Associazione K_Alma
Acad
#NOBAVAGLIO PRESSing
Migr/Azioni
Csoa La Strada
Rifondazione Comunista
Archivio delle memorie migranti
Associazione Giuristi Democratici di Roma
Zeroviolenza Onlus
ADIF
Baobab Experience
Associazione ParteCivile – Marziani in movimento
Angelo Mai
Focus-Casa dei Diritti Sociali
Art.21
Terra! onlus
Federazione dei Verdi di Roma
Amnesty International Italia
Associazione TILT! Nazionale Onlus
Associazione Culturale InArte
Fusolab 2.0
Scup Sportculturapopolare
Erri de Luca
Fondazione Erri De Luca
CILD- Coalizione italiana per i diritti civili
Associazione Lunaria
Progetto Diritti Onlus
Erica Battaglia collega di Gabriele e responsabile Forum Pd Politiche sociali Roma
FNSI – Federazione Nazionale Stampa Italiana
Il comitato di Possibile @ipoetisociali

per aderire: casetta.rossa.roma@gmail.com
oppure scrivete qui o sul gruppo #FreeGabriele – mobilitiamoci