Musica contro la tortura – MEDU MUSIC BAND in concert

Musica contro la tortura – MEDU MUSIC BAND in concert

Se la tortura è la pratica umana più abominevole, la musica e il ballo sono le medicine più formidabili contro ogni violenza e discriminazione.
Con questo spirito è nata, all’interno del progetto Psychè – centro per la cura e la testimonianza contro la tortura- la Medu Music Band che calcherà per la prima volta un palco in una serata di musica e in-formazione.

h 19 -20 TESTIMONIANZE

Proiezioni, incontro con operatori e volontari MEDU e testimonianze sulle rotte migratorie con allestimento della mappa interattiva ESODI – Rotte migratorie dai paesi sub-sahariani verso l’Europa
http://esodi.mediciperidirittiumani.org/

h 20 APERICENA

h 20_30 concerto MEDU MUSIC BAND

Una serata per sostenere il nascente presidio umanitario e di dignità per migranti in transito a Roma, un intervento diventato necessario a causa della vergognosa omissione di soccorso delle istituzioni che lasciano centinaia di migranti in arrivo in città senza alcun tipo di assistenza.

Medu ha deciso di non rimanere indifferente davanti a ciò e per questo con i volontari e le clinica mobile e in collaborazione con Centro Baobab, la Rete legale e altre associazioni sta lavorando per creare un presidio umanitario che fornisca prima accoglienza, assistenza sanitaria e orientamento socio-legale.

Contributo suggerito 10 euro

Per informazioni
comunicazione@mediciperidirittiumani.org
06 97844892

No One is Illegal – Verso il 20 Maggio a Milano

No One is Illegal – Verso il 20 Maggio a Milano

Il 20 maggio partiremo da Roma per rispondere all’appello “No One Is Illegal“. A partire dal lavoro quotidiano nei nostri territori, consapevoli del valore dei progetti di mutualismo e di welfare alternativo (come gli sportelli legali gratuiti o le scuole di italiano per migranti), dall’animazione di percorsi di inclusione e solidarietà, dalla difesa dei diritti praticata senza assurde distinzioni di razza, saremo presenti alla manifestazione di Milano.

Nonostante le evidenti contraddizioni della giornata, indetta da un’amministrazione che senza remore applica le leggi liberticide che regolano la presenza dei migranti in Italia, alla luce dei continui episodi di intolleranza e razzismo a cui assistiamo, delle inumane condizioni in cui migliaia di lavoratori sono costretti a vivere nelle campagne e nei centri produttivi del nostro paese, ma soprattutto delle politiche internazionali sempre più pericolosamente securitarie e respingenti, saremo presenti per ribadire il nostro no ai decreti, ormai convertiti in leggi, Minniti e Orlando.

Provvedimenti che, in nome di sicurezza e decoro, marginalizzano e discriminano gli ultimi, a cominciare dai migranti.
I tristemente noti episodi di Roma e di Milano, dimostrano già come questi dispositivi siano ormai operativi: retate, rastrellamenti, caccia all’uomo. Lo abbiamo visto alla stazione Tiburtina di Roma come alla Stazione Centrale di Milano; fino all’episodio gravissimo consumatosi giovedì 4 maggio proprio a Roma: Niam Maguette, un lavoratore ambulante senegalese è morto durante l’ ennesima forsennata operazione della polizia municipale, tesa a ripristinare la “legalità” nella vetrina del centro storico di Roma.

E mentre si perseguita chi è costretto a vivere in strada in condizioni di indigenza perché fuggito da fame e guerre o perché abbandonato dalle istituzioni dentra la crisi, si tagliando i fondi al welfare e ai servizi che garantiscano migliori condizioni di vita e di costruzione di comunità solidali e accoglienti. Mentre perseguita i poveri poi, il Governo autorizza i cittadini a sparare a vista per difendere la proprietà privata.

Dietro la retorica del decoro, della lotta al degrado e della sicurezza, si nasconde una precisa volontà politica di normalizzare le nostre città, di cancellare quei pochi spazi di solidarietà e di libertà ancora esistenti, producendo e lasciando campo libero alle peggiori pulsioni xenofobe, razziste e autoritarie.

Crediamo che di fronte ai provvedimenti firmati dal Pd di Renzi, Minniti e Orlando (con il plauso di quasi tutto l’arco parlamentare, dove dal M5s alla Lega al massimo si è chiesto maggiore severità), non vi possano essere ambiguità: non ci si può professare con una mano antirazzisti, e con l’altra firmare e votare leggi simili. La vera sicurezza è quella fatta di diritti e giustizia sociale; la vera accoglienza è fatta di possibilità di accesso ed integrazione e non di controlli e respingimenti.

#libertàdimovimento
#europeforall

Invitiamo gli interessati alla partenza a partecipare all’assemblea martedì 16 maggio alle ore 18.00 presso il presidio di Baobab- vicino piazzale Spadolini https://www.google.com/maps/place/41°55’00.6%22N+12°31’49.5%22E/@41.916841,12.53043,17z?hl=it
Per adesioni al pullman scrivere su questa pagina

Migranti: dentro ed oltre il sistema dell’accoglienza

Migranti: dentro ed oltre il sistema dell’accoglienza

Migranti: dentro ed oltre il sistema dell’accoglienza. Forme di resistenza ai confini.

Nel contesto di quella che viene definita “crisi dei rifugiati” di fronte alla continua gestione emergenziale dei flussi migratori e al progressivo irrigidimento delle norme in materia di migrazione, l’iniziativa vuole dar voce a quelle piccole realtà resistenti che, sotto diversi aspetti, praticano forme nuove di accoglienza, dandole nuovo senso. Un’accoglienza che esce dal mero meccanismo istituzionale, acquisendo una prospettiva che parla di inclusione, dignità, diritti, cittadinanza. Dal Baobab a Roma fino a Ventimiglia, da Idomeni al Brennero fino al Mar Mediterraneo, migranti e attivisti, mescolando l’intervento sociale all’informazione e ad atti di disobbedienza civile, costruiscono quotidianamente dentro e fuori le nostre metropoli una nuova alternativa alla chiusura dei confini.

Partecipano:
Andrea Carnemolla– Rete Europea W2EU
Ahmad Al Rousan, responsabile della mediazione culturale- Medici Senza Frontiere
Manuela Dal Zotto- sociologa- Collettivo Escapes-laboratorio di studi critici sulle migrazioni forzate
Tommaso Gandini– attivista di Melting Pot.
Presentazione della guida Welcome to Italy- a cura del Collettivo W2EU
Video e materiale informativo sulla carovana di Over the Fortress