Nuova kermesse a Roma: gli sconfitti della sinistra tornano a riunirsi in un teatro pieno che chiede Unità! Unità a tutti i costi, basta cacciare via quelli che la sinistra la praticano tutti i giorni nei quartieri popolari delle nostre città!
Infatti, apprendiamo dai social media che le compagne e i compagni dell’ ex opg di Napoli sono stati allontanati dal teatro Brancaccio, perché – dicono gli organizzatori – la sala era troppo piena. Il nostro sentore, invece, è quello che si sia scelto di allontanare gli attivisti per non disturbare il copione già scritto: una bella sfilata di presunte personalità della sinistra italiana, ormai specializzati nella messa in scena di convention teatrali! quelli insomma che stamattina fanno un bell’intervento radicale, duro e puro, e poi da domani spariscono nel nulla fino alla prossima assemblea. Nel frattempo rimane ad altri il compito di organizzare il conflitto e il consenso a Roma, a Napoli, a Milano, a Genova, a Palermo e in tutto il Paese.
A chi stamattina era al Brancaccio mandiamo solo un messaggio: la sinistra esiste se ritrova la sua utilità sociale, se sa mettersi in ascolto e a disposizione delle sofferenze degli ultimi e dei più deboli, se torna a praticare processi di democrazia integrale e autogoverno, se sa mettersi ogni volta in discussione per trovare soluzioni credibili e metterle in atto a partire da noi stessi. Tutto il resto è un simulacro vuoto che può trovare anche tanti adepti per riempire un teatro, ma che non troverà la passione per affrontare le sfide del presente, il razzismo culturale che impregna la discussione politica, il fascismo globale e le sue nuove forme, la sottrazione di democrazia e diritti dalla vita di ognuno di noi.
Solidarietà ai compagni e alle compagne dell’ ex opg !
