Sport e pranzo sociale per sostenere la foresteria di Campotosto

Sport e pranzo sociale per sostenere la foresteria di Campotosto

Tornei, pranzo sociale, proiezioni e molto altro ancora al CSA La Torre di Roma, per collaborare alla costruzione della foresteria che gli amici e le amiche di Campotosto stanno allestendo presso gli ex campi sportivi.

PROGRAMMA

10.30 – 12.30 Passeggiata guidata nella Riserva Naturale della Valle dell’Aniene per adulti e bambini a cura di EducAmbiente Scuola
12.30 – 15.00 Pranzo a cura della Trattoriola del CSA La Torre. Non è necessaria la prenotazione e l’intero incasso sarà devoluto al progetto
15.30 – 17.30 Rugby per bambini con All Reds Rugby Roma
18.00/20.00 Proiezioni e dibattito su “Il futuro dell’Appennino centrale”
Tutto il giorno – Mostra fotografica di Claudio Colotti: MAI+ Il sisma nel centro Italia tra volti e macerie

Il programma potrebbe subire lievi modifiche o integrazioni nelle prossime settimane. Tutti gli aggiornamenti saranno pubblicati su questo evento.

CAMPOTOSTO E IL TERREMOTO

Sono passati due anni dal terremoto che ha colpito l’Appennino centrale. Da Agosto a Gennaio diverse scosse hanno interessato le comunità del reatino, del maceratese, del perugino e dell’aquilano e fin da subito la popolazione locale si è attivata per dare una mano. Da Roma, anche per ragioni di legami affettivi, molti compagni e compagne insieme alle Brigate di Solidarietà Attiva hanno organizzato un campo base ad Amatrice per la raccolta e distribuzione di alimenti e vestiario, e per dare un sostegno legale alle famiglie attraverso lo Studio Alterego.
L’APE Roma è da due anni tra gli organizzatori (insieme a Federtrek e Movimento Tellurico) del progetto Lunga marcia nelle Terre Mutate, un trekking di solidarietà di 12 giorni che attraversa i luoghi colpiti dal terremoto, che da quest’anno è diventato un Cammino, www.camminoterremutate.org, che partirà da Fabriano per arrivare a L’Aquila passando per Campotosto.
Con la comunità del lago di Campotosto l’APE Roma ha stretto un forte legame di solidarietà e amicizia. Quest’anno la Pro Loco insieme alla Polisportiva e all’Associazione dei Commercianti, Artigiani e Produttori di Campotosto ha avviato un progetto di allestimento di una foresteria che funzionerà da struttura ricettiva per gli abitanti e non solo. Il progetto prevede la ristrutturazione di quelli dei vecchi campi sportivi, ormai in disuso dopo il terremoto.
Per sostenere concretamente questo progetto, APE Roma ha deciso di organizzare questo evento, insieme a tutti i compagni e le compagne sensibili al tema del terremoto e amanti dell’Appennino, dando così continuità all’esperienza avviata dopo il sisma dell’Agosto 2016. L’iniziativa si inserisce in un processo di costruzione di una rete sempre più forte con le comunità locali, ed è l’occasione per proseguire il discorso sul futuro dell’Appennino. Diverse realtà romane e singoli cittadini e cittadine hanno risposto all’appello, e nel corso di questi ultimi mesi hanno contribuito all’organizzazione dell’evento.

DETTAGLI EVENTO 7 OTTOBRE

Il pranzo è organizzato dalla Trattoriola del CSA La Torre, che ci delizierà con la varietà delle sue pietanze, e tutto il ricavato andrà a sostenere il progetto. Si mangerà tra le 12:30 e le 15:00 e non c’è bisogno di prenotazione! Immersi nella Riserva Naturale del Parco dell’Aniene, durante la giornata potrete rilassarvi o partecipare alle attività sportive e ai giochi che stiamo organizzando. Lo sport è infatti un momento di festa, scambio e conoscenza. La facile escursione della mattina è aperta a tutti, mentre nel pomeriggio giocheremo con i più piccoli a Rugby insieme agli All Reds Rugby Roma. A seguire, intorno alle 18.00, ci raccoglieremo per conoscere alcuni amici e amiche della comunità di Campotosto, e con loro discuteremo del presente e del futuro dell’Appennino.
Durante tutta la giornata sarà possibile visitare la mostra di Claudio Colotti, fotografo e giornalista marchigiano che in questi scatti ha documentato gli effetti devastanti del terremoto sulle persone e sul patrimonio architettonico e artistico.
Infine sarà presente un banchetto informativo sull’attività della comunità di Campotosto e sul progetto di foresteria che stiamo sostenendo.

IL PROGETTO FORESTERIA

Dopo il terremoto del 18 gennaio 2017 è nata la necessità di accogliere e ospitare chi, non avendo più a disposizione una casa, volesse comunque trascorrere un periodo di tempo a Campotosto. In località Acquasanta c’è un impianto sportivo in gestione alla Polisportiva Campotosto già da 6 anni e che al momento è una delle poche aree in grado di svolgere questo ruolo visto che dista dal paese più o meno un chilometro e quindi non ha vicino strutture che possano essere considerate pericolose. La Polisportiva Campotosto, la Pro Loco e l’AS.CAM. hanno unito le loro forze per poter realizzare questo centro polivalente. Il progetto ha lo scopo di rimettere in piedi le strutture già esistenti ( i servizi e i locali degli ex spogliatoi) in cui verrà ricavata una sala polivalente, dotata di cucina (in modo da permettere agli ospiti di cucinare, lavare le stoviglie e utilizzare la sala al bisogno per mangiare o semplicemente per stare insieme), un bagno e una stanza da utilizzare per la notte, almeno finché non sarà possibile allestire delle strutture in legno all’esterno, 3 più grandi di circa 35mq con due camere e bagno interno e 6 più piccole di circa 13 mq con una camera e un disimpegno.

ORGANIZZATORI

APE Roma, Casetta Rossa, CSA La Torre, CSOA La Strada, All Reds Rugby Roma, Polisportiva Campotosto, Associazione Pro Loco Campotosto.

DOVE
CSA LA TORRE
Via Carlo Giuseppe Bertero 13 – 00156 ROMA

No alle catene del debito!

No alle catene del debito!

L’appello alla città per una mobilitazione a Roma il 21 Febbraio, sotto il palazzo del Governo, nasce dalla necessità politica di riaprire con forze e determinazione la Questione Napoli, che rischia altrimenti di diventare una variabile dipendente delle elezioni politiche. La necessità di parlare del destino della terza città d’Italia va insieme alla necessità di tornare a parlare di democrazia, soprattutto e Sud Italia, chiedendoci fino in fondo se pensiamo che la stessa sia subordinata alla finanza o se, invece, i diritti dei territori e delle comunità vengono prima della ragione economica.

La necessità di prendere parola insieme, collettivamente, innanzitutto come città, deriva da un ulteriore pignoramento della cassa del comune di Napoli – 24 milioni di euro – che segue quello di centoventi milioni dell’anno scorso. Ciò che la città di Napoli viene costretta a pagare sono debiti che risalgono al commissariato straordinario per il terremoto dell’80 (cr8) e quello per l’emergenza rifiuti (UTA).

Sono debiti su cui pesano enormi interessi delle banche e che vengono fuori da una stagione politica connotata da troppe ombre e, spesso, da un uso irresponsabile e inefficace dell’erario pubblico. Questo quadro è reso ancora più fosco dal fatto che, mentre i debiti incalzano i napoletani, la città ancora paga il disastro ambientale e sociale delle emergenze passate, senza che alla sottrazione di risorse sia mai corrisposta una riqualificazione del territorio.

Dobbiamo, insomma, pagare ancora mentre siamo costretti a fare i salti mortali per allontanare il baratro sul ciglio del quale abbiamo trovato la città sette anni fa.

Ricordiamo infatti che questi debiti sono debiti che non appartengono a questa amministrazione e che finiscono per rappresentare una vera e propria mannaia su un ente che essendo in pre-dissesto, a causa dell’enorme situazione debitoria ereditata dall’amministrazione Jervolino, vive già una situazione finanziaria estremamente difficile a causa dei continui tagli ai trasferimenti, delle continue variazioni delle norme contabili e delle conseguenze dei trattati europei.

Per questa ragione ora è più che mai necessario diffondere l’appello alla partecipazione e alla difesa di quanto è previsto dalla nostra Costituzione, troppo spesso in ostaggio di poteri forti e variazioni di bilancio: è in gioco il futuro della nostra città. Un futuro che dobbiamo avere il coraggio di immaginare come finalmente libero dal ricatto dei debiti illegittimi, libero dalle acrobazie finanziarie che piovono sulle spalle dei cittadini (pensiamo allo sconsiderato uso dei titoli tossici come i derivati).

Proprio ora, mentre tutte le forze politiche sono impegnate in campagna elettorale, crediamo sia il momento che tutti facciano chiarezza su quello che accade nella terza città d’Italia. Non si può più sostenere, infatti, un braccio di ferro con il governo centrale che confonde i diritti dei napoletani con delle concessioni e subordina l’autonomia di Napoli agli interessi di questo o quel partito.
Crediamo che la battaglia di dignità e di libertà che parte da Napoli per difendere la democrazia e il diritto a decidere sul proprio territorio possa essere patrimonio di tutti i comuni impoveriti del paese, soprattutto, per le tante realtà locali che stentano a sopravvivere in un sud cronicamente schiacciato dalle prospettive economiche e politiche di un’Italia a due velocità. Il lavoro di mesi di quest’estate e quest’autunno che ci ha portato all’approvazione di una norma che ha consentito di evitare il fallimento per tanti comuni, molti dei quali meridionali, ci ha dimostrato che è possibile, utilizzando cooperazione e solidarietà, non rimanere a guardare e cambiare sul serio le cose.

Questo è il momento di ribadire a Roma che la vita delle persone conta di più degli interessi della finanza: dobbiamo esserci.

Appuntamento ore 8.00 con partenza ore 9.00 da:

– Museo Nazionale
– Bagnoli (ingresso ex Nato)
– Piazza Municipio
– Metro Scampia

Costo BUS 10 euro A/R
Per info: 08119244958 – 3896451100

Elenco in aggiornamento

Non Tremare – Storia di Un Campo Solidale

Viaggio all’interno di “Campo Solidale Amatrice”

“NON TREMARE Storia di un Campo Solidale” è un docufilm prodotto dal collettivo indipendente romano LAB-tv e dalle riprese unite al montaggio di Stefano Torreggiani e Valentina D’Amore.

E’ il racconto della solidarietà dal basso che si è sprigionata nelle primissime ore dopo il sisma del 24 agosto 2016, che distrusse Amatrice e molte delle sue frazioni; le immagini inedite raccolte nel film testimoniano i momenti terribili delle ricerche delle persone rimaste sotto le macerie e l’arrivo di centinaia di volontari da tutta Italia.

In quelle prime ore diversi volontari delle Brigate di Solidarietà Attiva, un’organizzazione nazionale indipendente di solidarietà dal basso, incontrano gli attivisti degli spazi sociali romani uniti nella rete Scossa Solidale; da questo incontro nasce lo Spazio Solidale Amatrice che, appropriandosi di un’area alle porte di Amatrice, incomincia subito a praticare solidarietà attiva fianco a fianco alla comunità amatriciana e alle frazioni colpite.

Staffette per portare aiuti, sportello legale e informativo sui diritti delle vittime del sisma, spazi per la comunità, cene sociali e serate di raccolta fondi, raccolte di beni di prima necessità diffuse per l’Italia.
Una ricostruzione materiale, umana e sociale oltre la luce dei riflettori per una solidarietà non soltanto “per gli amatriciani e le amatriciane” ma sopratutto “con gli amatriciani e le amatriciane”.

NON TREMARE è il racconto di un modo di attivarsi, costruito dalla gente per la gente.
Tante le storie personali e collettive che troverete nel film insieme a tantissime immagini inedite di Amatrice e delle sue frazioni.

Il docufilm sarà possibile scaricarlo sulla piattaforma online VIMEO dal 23 febbraio 2017 al costo sociale di 8 euro; l’intero ricavato sarà devoluto allo Spazio Solidale Amatrice e alle sue attività tuttora in corso.

NON TREMARE Storia di un Campo Solidale
Durata: 50 minuti
Anno: 2016/2017 Amatrice
Regia: Stefano Torreggiani e Valentina D’Amore
Produzione: LAB-tv

Una Casetta Per Amatrice

Una Casetta Per Amatrice

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La Via del Sale Onlus
http://laviadelsaleonlus.it/
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La Via del Sale Onlus nasce dall’iniziativa di un gruppo di ragazzi di Cittareale e di Terzone, entrambe comunità limitrofe ad Amatrice, in risposta all’emergenza che il terribile sisma del 24 agosto ha lasciato dietro di sè.

Siamo ragazzi come tanti, ma fin dalle prime ore, successive a quelle maledette scosse, eravamo nelle zone dell’epicentro a scavare, trovando talvolta la morte, altre la vita. Ed è per questa che stiamo continuando a lavorare e che continueremo a farlo grazie al sostegno di quanti vorranno aiutarci.

Ad oggi, gli impegni sostenuti da La Via del Sale Onlus, sono stati di importanza fondamentale: grazie alla creazione di un Centro di Raccolta e Smistamento abbiamo raccolto viveri, vestiti, coperte e tende provenienti da tutta Italia e siamo stati tra i primi a distribuirli per le numerose frazioni dei comuni colpiti dal sisma.

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Il progetto “Una casetta per Amatrice”
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Finita l’emergenza del primo mese, è ora tempo di pensare a lungo termine.
È ora tempo di pensare a come continuare a sostenere supportare le famiglie rimaste sul territorio ad affrontare il lungo e rigido inverno appenninico. Ed è proprio in quest’ottica che nasce il progetto “Una casetta per Amatrice”, con lo scopo di complementare l’opera delle istituzioni nel fornire unità abitative per le persone in difficoltà, rimaste senza abitazione alcuna. Abbiamo affrontato l’emergenza, e non possiamo permetterci di fermarci perchè c’è ancora tanto, tanto lavoro da fare.

http://laviadelsaleonlus.it/blog/copertura-mediatica/

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Descrizione dell’evento
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Ingresso 5euro,
il cui ricavato andrà interamente devoluto alla Associazione La Via del Sale Onlus a sostegno del progetto “Una Casetta per Amatrice”

SABATO 29 ottobre
**ore 22.00**
Serata a sostegno del Progetto “Una casetta per Amatrice”

-Closed Speech-
gruppo punk rock dello scenario romano
https://www.facebook.com/closedspeechofficial/?__mref=message_bubble

-Dj thrash-
psytrance, elettronica. In campo artistico attivo da anni nel progetto Artelier Video.

AmatriCena

AmatriCena

E’ qui che inizierà il ventiduesimo compleanno del Csoa La Strada. Quattro giorni di dibattito, partecipazione, musica e divertimento; ma anche di solidarietà. Ed è per questo che ad aprire le feste sarà una cena per raccogliere fondi a sostegno dello Spazio Solidale Amatrice e del coordinamento #ScossaSolidale, uno dei pochi centri ancora attivi sul territorio amatriciano a dare assistenza alle popolazioni colpite dal terremoto con diffusione di ogni bene di prima necessità, staffette e creazione di eventi.

Il menù fisso prevede la scelta di due primi, due secondi e due contorni, con la possibilità di scegliere tra piatti tradizionali (rigatoni all’amatriciana con guanciali di amatrice) e piatti per vegetariani.
Il menù completo sarà pubblicato nei prossimi giorni.
Il costo della cena è di 12€ a persona.

Prenotarsi direttamente sull’evento, specificando numero di persone e preferenza menù (vegetariano o no).

BELLI, RIBELLI E SOLIDALI