Incendio alla Palestra Popolare Valerio Verbano – Ci sono cose che non bruciano!

Incendio alla Palestra Popolare Valerio Verbano – Ci sono cose che non bruciano!

Tutta la nostra solidarietà alle compagne e ai compagni della Palestra Popolare Valerio Verbano.

Ieri notte intorno alle 23:40 circa un incendio è divampato nei locali esterni della Palestra Popolare Valerio Verbano in via delle Isole Cursolane al Tufello.
L’incendio è stata spento dai Vigili del Fuoco intorno alla mezzanotte; alla fine i danni hanno riguardato esclusivamente la parte esterna e l’area tecnica costituita dal boiler per l’acqua calda e il relativo impianto idraulico.

Già dalle prime indagini della polizia scientifica è emerso con chiarezza che si tratta di un incendio doloso poichè le fiamme sono state innescate in più punti e con materiale comburente; fortunatamente non ci sono danni alla struttura e neanche ai locali interni della palestra e questo ci permetterà in tempi brevi di riprendere le nostre attività.

La Palestra Popolare Valerio Verbano, che quest’anno compie dieci anni, è un luogo di sport e cultura attraversata ogni giorno da centinai di persone, molte delle quali bambine e bambini. E’ un punto nevralgico del quartiere e della comunità, un luogo riqualificato dal basso in memoria di un ragazzo del nostro quartiere e che ogni giorno attraverso la pratica sportiva costruisce quei valori di solidarietà sociale e riscatto così fondamentali in questi tempi di crisi e paura.

Siamo convinti che questo attacco non sia solo a Noi in quanto palestra, ma sia diretto all’intero laboratorio politico che oggi il III Municipio rappresenta: un territorio libero dalle sedi fasciste grazie ad una presenza importante di realtà sociali e e di persone in movimento che giorno dopo giorno costruiscono nuove pratiche per liberare il nostro territorio dalla solitudine sociale, dalla prepotenza razzista e dalla crisi economica e culturale.
Questo non è un attacco ad un luogo ma ad una comunità di cui questo luogo è un simbolo.

Hanno provato a farci male, di notte e in maniera vigliacca, ma non ci sono riusciti: in queste ore siamo a lavoro per riaprire subito per riprendere le attività e chiediamo a tutti e tutte di sostenere questo sforzo.
La risposta più importante è questa.

La nostra è una storia resistente e partigiana. 
Saremo fedeli alla nostra storia.

Oggi e forse domani le lezioni sono sospese per il ripristino della struttura, ma riprenderemo meglio di prima!!!

Sport e pranzo sociale per sostenere la foresteria di Campotosto

Sport e pranzo sociale per sostenere la foresteria di Campotosto

Tornei, pranzo sociale, proiezioni e molto altro ancora al CSA La Torre di Roma, per collaborare alla costruzione della foresteria che gli amici e le amiche di Campotosto stanno allestendo presso gli ex campi sportivi.

PROGRAMMA

10.30 – 12.30 Passeggiata guidata nella Riserva Naturale della Valle dell’Aniene per adulti e bambini a cura di EducAmbiente Scuola
12.30 – 15.00 Pranzo a cura della Trattoriola del CSA La Torre. Non è necessaria la prenotazione e l’intero incasso sarà devoluto al progetto
15.30 – 17.30 Rugby per bambini con All Reds Rugby Roma
18.00/20.00 Proiezioni e dibattito su “Il futuro dell’Appennino centrale”
Tutto il giorno – Mostra fotografica di Claudio Colotti: MAI+ Il sisma nel centro Italia tra volti e macerie

Il programma potrebbe subire lievi modifiche o integrazioni nelle prossime settimane. Tutti gli aggiornamenti saranno pubblicati su questo evento.

CAMPOTOSTO E IL TERREMOTO

Sono passati due anni dal terremoto che ha colpito l’Appennino centrale. Da Agosto a Gennaio diverse scosse hanno interessato le comunità del reatino, del maceratese, del perugino e dell’aquilano e fin da subito la popolazione locale si è attivata per dare una mano. Da Roma, anche per ragioni di legami affettivi, molti compagni e compagne insieme alle Brigate di Solidarietà Attiva hanno organizzato un campo base ad Amatrice per la raccolta e distribuzione di alimenti e vestiario, e per dare un sostegno legale alle famiglie attraverso lo Studio Alterego.
L’APE Roma è da due anni tra gli organizzatori (insieme a Federtrek e Movimento Tellurico) del progetto Lunga marcia nelle Terre Mutate, un trekking di solidarietà di 12 giorni che attraversa i luoghi colpiti dal terremoto, che da quest’anno è diventato un Cammino, www.camminoterremutate.org, che partirà da Fabriano per arrivare a L’Aquila passando per Campotosto.
Con la comunità del lago di Campotosto l’APE Roma ha stretto un forte legame di solidarietà e amicizia. Quest’anno la Pro Loco insieme alla Polisportiva e all’Associazione dei Commercianti, Artigiani e Produttori di Campotosto ha avviato un progetto di allestimento di una foresteria che funzionerà da struttura ricettiva per gli abitanti e non solo. Il progetto prevede la ristrutturazione di quelli dei vecchi campi sportivi, ormai in disuso dopo il terremoto.
Per sostenere concretamente questo progetto, APE Roma ha deciso di organizzare questo evento, insieme a tutti i compagni e le compagne sensibili al tema del terremoto e amanti dell’Appennino, dando così continuità all’esperienza avviata dopo il sisma dell’Agosto 2016. L’iniziativa si inserisce in un processo di costruzione di una rete sempre più forte con le comunità locali, ed è l’occasione per proseguire il discorso sul futuro dell’Appennino. Diverse realtà romane e singoli cittadini e cittadine hanno risposto all’appello, e nel corso di questi ultimi mesi hanno contribuito all’organizzazione dell’evento.

DETTAGLI EVENTO 7 OTTOBRE

Il pranzo è organizzato dalla Trattoriola del CSA La Torre, che ci delizierà con la varietà delle sue pietanze, e tutto il ricavato andrà a sostenere il progetto. Si mangerà tra le 12:30 e le 15:00 e non c’è bisogno di prenotazione! Immersi nella Riserva Naturale del Parco dell’Aniene, durante la giornata potrete rilassarvi o partecipare alle attività sportive e ai giochi che stiamo organizzando. Lo sport è infatti un momento di festa, scambio e conoscenza. La facile escursione della mattina è aperta a tutti, mentre nel pomeriggio giocheremo con i più piccoli a Rugby insieme agli All Reds Rugby Roma. A seguire, intorno alle 18.00, ci raccoglieremo per conoscere alcuni amici e amiche della comunità di Campotosto, e con loro discuteremo del presente e del futuro dell’Appennino.
Durante tutta la giornata sarà possibile visitare la mostra di Claudio Colotti, fotografo e giornalista marchigiano che in questi scatti ha documentato gli effetti devastanti del terremoto sulle persone e sul patrimonio architettonico e artistico.
Infine sarà presente un banchetto informativo sull’attività della comunità di Campotosto e sul progetto di foresteria che stiamo sostenendo.

IL PROGETTO FORESTERIA

Dopo il terremoto del 18 gennaio 2017 è nata la necessità di accogliere e ospitare chi, non avendo più a disposizione una casa, volesse comunque trascorrere un periodo di tempo a Campotosto. In località Acquasanta c’è un impianto sportivo in gestione alla Polisportiva Campotosto già da 6 anni e che al momento è una delle poche aree in grado di svolgere questo ruolo visto che dista dal paese più o meno un chilometro e quindi non ha vicino strutture che possano essere considerate pericolose. La Polisportiva Campotosto, la Pro Loco e l’AS.CAM. hanno unito le loro forze per poter realizzare questo centro polivalente. Il progetto ha lo scopo di rimettere in piedi le strutture già esistenti ( i servizi e i locali degli ex spogliatoi) in cui verrà ricavata una sala polivalente, dotata di cucina (in modo da permettere agli ospiti di cucinare, lavare le stoviglie e utilizzare la sala al bisogno per mangiare o semplicemente per stare insieme), un bagno e una stanza da utilizzare per la notte, almeno finché non sarà possibile allestire delle strutture in legno all’esterno, 3 più grandi di circa 35mq con due camere e bagno interno e 6 più piccole di circa 13 mq con una camera e un disimpegno.

ORGANIZZATORI

APE Roma, Casetta Rossa, CSA La Torre, CSOA La Strada, All Reds Rugby Roma, Polisportiva Campotosto, Associazione Pro Loco Campotosto.

DOVE
CSA LA TORRE
Via Carlo Giuseppe Bertero 13 – 00156 ROMA