da admin | 30 Nov 2020 | Blog, Comunicati, Territorio
Si è abituati ad interpretare i compleanni come momenti di festa. Nonostante ciò, alcune ricorrenze lasciano l’amaro in bocca. Il 23 novembre 2019, i locali del Farmers Market di Via Passino (Garbatella) sono stati abbandonati per decisione del Comune di Roma. A distanza di un anno, quegli spazi sono ancora vuoti e inutilizzati, perciò riteniamo importante ricordarlo ai responsabili con i dovuti “festeggiamenti”.
Ecco perché questa mattina ci siamo diretti all’Assessorato al Patrimonio di Roma, portando una torta di compleanno che “celebra” questo primo compleanno dall’abbandono.
In un contesto come quello pandemico e di crisi che stiamo vivendo, dove piccoli commercianti sono costretti a chiudere e ad arricchirsi è sempre di più la grossa produzione, dove interi nuclei familiari si trovano in difficoltà economica, dove la mancanza di spazi adeguati fa chiudere luoghi di studio e cultura, quei locali avrebbero potuto essere una risorsa importante per tutto il territorio rimettendo in campo il mercato o riadattandoli temporaneamente per usi diversi.
Un ambiente in cui poter svolgere attività culturali in totale sicurezza. Uno snodo ampio e attrezzato per la solidarietà, tramite raccolta e ridistribuzione di beni di prima necessità alle famiglie in difficoltà. Una casa per tutti quei commercianti con piccoli spazi, che oggi si trovano costretti a chiudere perché non in grado di garantire il distanziamento fisico.
Un centro per la sostenibilità, con iniziative per un’alimentazione sana e km0, con un parcheggio bici e una ciclofficina per una mobilità più pulita, con un impianto fotovoltaico per autoprodurre l’energia necessaria al sostentamento della struttura e per aiutare le palazzine vicine a ridurre le bollette.
O più semplicemente, quello che è sempre stato, un mercato coperto, luogo di socialità, aggregazione e scambio.
Quelle quattro mura avrebbero potuto essere un Bene Comune per tutto il quartiere e non solo.
A tutto questo l’amministrazione Raggi ha preferito contrapporre il Nulla, l’abbandono, lo svuotamento di un mercato per tanti importante, senza una proposta alternativa, tanto meno un margine minimo di coinvolgimento della cittadinanza.
Con questa torta posiamo sul piatto un gesto simbolico per ricordare all’amministrazione che quello dell’abbandono è stato un “regalo” per il quale non si sarebbero dovuti disturbare.
#nonvidovevatedisturbare
#modisturbiamonoi
da admin | 19 Dic 2018
Ciao a tutte e tutti! Comitato Centro Culturale Tor Marancia e Associazione Parco della Torre di Tormarancia, stanno organizzando una protesta in #Campidoglio in occasione della discussione di bilancio della giunta.
Vi invitiamo ad unirvi alla nostra legittima protesta e denunciare la farsa del processo di partecipazione e lo scempio di Piazza dei Navigatori. I quartieri sono di chi li vive!
Tor Marancia non si arrende e si riprende il quartiere!
da admin | 30 Nov 2017 | Blog, Territorio
Occupare uno spazio, ripulirlo e restituirlo ad un utilizzo pubblico, significa occuparsi del proprio territorio e preoccuparsi delle persone che lo vivono o lo attraversano.
Compiuta questa scelta 23 anni fa, nonostante il ricambio del collettivo e la crescita delle attività e delle iniziative messe in campo, non abbiamo mai perso la fissa di difendere e far crescere il nostro Municipio e la nostra città.
Partiamo col cuore per questa folle impresa, mettendoci anche il cervello, contribuendo alle nuove proposte che verranno portate, ragionando sulla sostenibilità ambientale, sull’innovazione sociale, sulla tutela del territorio ed il rispetto di tutte e tutti, sulla diffusione del buen vivir.
Impiegheremo gambe e braccia per un territorio multiculturale e inclusivo, dove il sapere guardi oltre l’università, per l’aprirsi di biblioteche pubbliche, centri di aggregazione giovanili e culturali dove il forte associazionismo territoriale trovi nuovi spazi e opportunità di collaborazione.
La difesa e il rinnovamento dei presidi di socialità diffusa che in questi anni hanno fornito risposte alla crisi economica e sociale, tessendo con cura relazioni di conoscenza e fiducia, sono ancora gli strumenti giusti contro le nuove povertà.
Sappiamo di avere un tesoro sociale, storico e culturale che la disastrosa parentesi 5 stelle non ha potuto cancellare e che sta già fermando i venti di razzismo e intolleranza.
Insomma ci metteremo corpo e mente e vogliamo farlo insieme al protagonismo delle realtà con cui abbiamo costruito un municipio migliore, recuperando spazi abbandonati, sostenendo iniziative di finanziamento e campagne di sensibilizzazione.
Con uno sguardo proiettato in avanti, per la formulazione di un nuovo patto che non escluda le nuove realtà culturali, economiche, sportive.
Si tratta di una sfida che metterà al centro soprattutto i ragazzi e le ragazze che qui vivono, studiano e lavorano, cercando di intrecciare le campagne contro lo scempio dei territori, la violenza di genere e la speculazione edilizia, per la difesa dei diritti civili, sociali e per l’integrazione.
Accettiamo quindi l’invito del 7 dicembre a Super 8 – Il Municipio che verrà con Amedeo Ciaccheri sperando di condividere questo momento con tante e tanti di voi.
Per continuare a mordere l’idra ovunque essa si manifesti.
da admin | 26 Nov 2017
Cena Sociale di raccolta fondi a sostegno del ricorso al Tar contro le nuove regole anti volontariato approvate dal Comune di Roma.
Il ricorso portato avanti dal Comitato Parco Giovannipoli e dal CdQ Grotta Perfetta mira a far annullare il disciplinare che costringe i Comitati a raddoppiare la quota assicurativa ed lunghe procedure burocratiche per essere autorizzati a pulire o mantenere un’area verde!
Di fatto limitando notevolmente la capacità selle realtà di cittadinanza attiva, ma anche singoli cittadini, di agire ed essere parte della soluzione.
A tutto questo noi non ci stiamo!
da admin | 1 Nov 2017 | Ambiente, Blog, Città
Ai Comitati, alle Associazioni e a tutte le Realtà di Cittadinanza Attiva
Come molti di voi sapranno, alcuni comitati, che si occupano di mantenere fruibili aree verdi abbandonate o in situazioni di degrado, stanno manifestando un profondo dissenso nei confronti del Comune di Roma a causa della Determina Dirigenziale 624 del 3.8.2017. Questa, infatti, richiedendo premi assicurativi elevati e imponendo oneri burocratici che scaricano sui cittadini ogni responsabilità, mette a rischio lo svolgimento delle attività di volontariato nella nostra città.
Per questo motivo alcune realtà hanno notificato un ricorso al Tar del Lazio in cui si chiede l’annullamento della decisione del Comune che penalizza i volontari. Ed è inoltre stata lanciata la campagna #volontariaBUSYvi che prevede l’autodenuncia di tutte le azioni di manutenzione volontaria, con l’obiettivo di sottolineare al Comune il ruolo fondamentale dei cittadini.
Siamo però convinti che anche nel caso in cui la giustizia dia ragione ai Comitati, questo non sia sufficiente ad evitare che in futuro vengano imposte nuove assurde regole ed oneri burocratici per ostacolare l’azione di cittadini volontari che mettono a disposizione il proprio tempo e le proprie energie per curare spazi pubblici, aree verdi, beni culturali, scuole, ecc…. in una parola, i beni comuni urbani.
Quanti sono infatti i beni comuni già oggi curati e gestiti da comitati, associazioni, gruppi più o meno formali che non trovano collaborazione con il Comune di Roma? E quanti sono i cittadini che vorrebbero attivare percorsi condivisi basati sul principio di sussidiarietà, per diventare finalmente protagonisti nella soluzione di problemi che riguardano tutti, indipendentemente da come la si pensi politicamente? E quanti di noi vorrebbero partecipare ma desistono per mancanza di strumenti e di regole chiare e certe nel rapporto con il Comune?
Per risolvere una volta per tutte il problema del rapporto fra volontari e Comune, riconoscendo e legittimando definitivamente il ruolo che i cittadini già svolgono nella cura dei beni comuni urbani, vorremmo presentare una DELIBERA COMUNALE DI INIZIATIVA POPOLARE per l’approvazione di un regolamento per la cura condivisa dei beni comuni che, applicando concretamente il principio costituzionale di sussidiarietà, sappia rispondere a tutte queste esigenze.
Non si tratta di inventare nulla, ma solo di ispirarsi alle esperienze già in corso negli oltre 130 comuni dove già da alcuni anni si applicano regolamenti per la cura condivisa dei beni comuni. Fra questi Torino, Genova, Siena, Verona, L’Aquila, Caserta, Bari, Reggio Calabria a cui si aggiungono Comuni come Firenze, Milano, Palermo e altri dove si stanno per approvare.
In queste città cittadini e amministrazioni collaborano per la cura dei beni comuni con ottimi risultati in termini di miglioramento della qualità della vita, del senso di appartenenza, della coesione sociale e dell’integrazione.
Per poter presentare la delibera di iniziativa popolare ci vogliono oltre 5000 firme in tre mesi per ottenere la discussione in consiglio comunale e arrivare al voto. È un obiettivo difficile ma perfettamente realizzabile se si mobilitano tutte le realtà che a Roma si prendono cura di spazi pubblici, aree verdi, beni culturali, scuole, etc .
Ma affinché ciò avvenga è necessario che tutti prendano coscienza del fatto che abbiamo sia il diritto di pretendere che il Comune fornisca servizi pubblici efficienti, sia il diritto, se lo vogliamo e su base del tutto volontaria, di prenderci cura della nostra città.
Anche per questo stiamo organizzando un convegno su questi temi per il prossimo 2 dicembre.
Intanto, il prossimo 17 novembre alle ore 21.00 presso La Villetta in Via degli Armatori 3 a Garbatella vorremmo costituire il Comitato Promotore. Sarà l’occasione per discutere della Delibera di Iniziativa Popolare e del Regolamento che presenteremo, oltre che naturalmente per conoscerci e berci una sana birretta!!
Nella speranza di vedervi il prossimo 17 novembre, lasciamo qui sotto i nostri riferimenti per ogni eventuale chiarimento, suggerimento, curiosità.
A presto
Amici di Villa Sciarra, CdQ Grotta Perfetta, Comitato Parchi Colombo, Comitato Parco Giovannipoli, Forum Ambientalista, Labsus,
Katiuscia 389582626
Gregorio arena@labsus.net
Federico 329.1985995