da admin | 13 Ott 2018
13 OTTOBRE – al CSOA La Strada, per festeggiare insieme i 24 anni di occupazione, dalle 22:00 live
Huntress D
Chain of Fools
DJ set by Han Zel & Lou Q // Funk Groove Global Bass Sound
Diana Suppressa in arte Huntress D nasce a Roma nel 1990. Il suo esordio musicale avviene nel 2013 con l’uscita dell’Ep “La Cacciatrice”. In questo suo primo lavoro si intuisce subito un’impronta old school frutto della passione e dell’ammirazione verso artisti come: Colle Der Fomento, Kaos One, Cor Veleno. Grazie all’interesse suscitato dal suo primo Ep inizia a suonare in varie serate della scena romana.
Dal 2014 si esibisce live per l’apertura di artisti di calibro nazionale ed internazionale come: Clementino, Lucci, R.A. the Rugged Man, Public Enemy insieme a Lady Coco.
Nel novembre del 2017 esce il suo primo video del singolo “One With You” brano nel quale HD sperimenta nuove sonorità grazie anche all’incontro con la cantautrice Giulia Anania, ispirandosi alla cantante britannica M.I.A.
L’ultima uscita è di aprile 2018 con il pezzo “Belligerante pt.3” sulla strumentale di Lady Leshurr “Queen’s Speech Ep. 4”.
Il video diretto da Matteo Montagna esalta le metriche e il flow dallo stampo internazionale dimostrando la crescita artistica avvenuta.
Huntress D segue con grande impegno e passione ormai da anni un progetto musicale all’interno del Carcere di Rebibbia nel quale civili e detenuti collaborano insieme in un percorso in cui la musica è fonte di riabilitazione.
I Chain of Fools, tribute band romana di nove elementi, rendono ancora una volta omaggio alla grande vocalist afroamericana Aretha Franklin, in un viaggio tra i suoi più grandi successi #Soul ed #R&B, dagli anni ’60 ad oggi, come “Respect”, “A natural woman”, “Think”, “Chain of Fools”,” I say a little prayer for you” e molti altri.
Uno spettacolo imperdibile per tutti coloro che amano ed ameranno sempre la “Regina del Soul” Aretha Franklin, recentemente scomparsa.
Il modo migliore per ricordarla tutti insieme in una serata speciale attraverso la sua musica e la sua grandissima storia da artista intramontabile.
da admin | 13 Ott 2018
AVVISO IMPORTANTE!
Gonfi del calore condiviso ieri, ci spiace ancora di più dover comunicare che Karlene non è riuscita a partire per essere a Roma stasera.
Abbiamo però deciso di approfondire comunque le radici del dibattito che avremmo affrontato assieme, a partire dalla proiezione di “I’m not your negro” film tratto dal manoscritto incompleto “Remember This House” di James Baldwin, da cui Raoul Peck ha saputo tessere passato e presente di un movimento di liberazione che ancora ci ispira nelle pratiche di lotta
Vi diamo appuntamento sabato 13 ottobre, alle ore 18, presso il CSOA La Strada, via Passino 24, Garbatella, (Roma)
per incontrare ed intervistare Karlene Griffiths Sekou con l’aiuto di Mattia Diletti e il contributo di Non Una Di Meno – Roma.
A seguito del dibattito, Concertone dalle ore 22 con Huntress D e Chain of Fools (maggiori info su evento generale 24 Anni di Occupazione – Dal 1994 un posto speciale)
Quest’anno, per festeggiare i nostri 24 Anni di Occupazione – Dal 1994 un posto speciale, allargheremo nuovamente l’orizzonte oltreoceano, facendoci coinvolgere a colpo d’occhio dalle dimostrazioni di un grande movimento che questo luglio ha celebrato il suo 5° anniversario, il Black Lives Matter.
Per questo abbiamo scelto di ospitare Karlene Griffiths Sekou, una delle responsabili del gruppo Black Lives Matter Boston e membro del National Strategy Table del #BLM Global Network.
Tornata di recente dal Giappone come delegata alla World Conference Against the A & H bombs, il suo ruolo include anche la costruzione di solidarietà tra i movimenti internazionali, collaborando attivamente con i protagonisti delle lotte di liberazione rom, indigene, palestinese e dalit.
Grazie a lei, vorremmo aprire quindi uno sguardo su un mondo annaspante per motivi simili al nostro contesto europeo, dove la crisi dell’ordinamento e la sua reazione belligerante ha portato alla necessità di riprovare a suturare la lacerazione del rapporto conflitto/consenso fra potere e società civile e della stessa propulsione organizzativa delle differenze in grado di ripristinarlo, (propulsione) che qui noi oggi chiamiamo NON UNA DI MENO.
Sicurezza umanitaria della comunità, sostegno ai processi di giustizia riparativa, abolizione del carcere, equità economica, accesso a un’istruzione di qualità, assistenza sanitaria universale, diritto all’abitare e abolizione dell’industria bellica, sono alcuni dei temi del piano di rivendicazione politico del #BLM.
Il tutto nato dalla connessione di gruppi organizzati a livello locale, che interviene sulle violenze inflitte alle comunità nere dallo stato e dai vigilantes, che chiama in prima linea ogni soggettività, dal mondo queer alle/ai sans papiers, e che in questa analizza il razzismo sistemico, riconsegnando ad ognun* il proprio protagonismo sul piano rivendicativo e politico, (connessione) che qui noi oggi chiamiamo #NonUnaDiMeno.
Quindi, con la preziosa collaborazione di Mattia Diletti, docente di Scienza Politica dell’Università la Sapienza, intervisteremo Karlene ripercorrendo la sua biografia, gli eventi che l’hanno portata ad avvicinarsi al BLM, i meccanismi d’organizzazione e le scelte che quotidianamente rafforzano le comunità con le quali si rapportano. Un viaggio che verrà condotto insieme ad una delle voci della marea umana NUDM, il movimento politico più interessante e coinvolgente di questi ultimi anni.
Perché facendo un confronto tematico rispetto le vertenze locali e cittadine e alle piattaforme nazionali e internazionali che abbiamo animato in questi 24 anni, non possiamo non pensare a quanto abbiamo da studiare, scambiare e condividere sul piano simbolico e immaginario con un’esperienza di questo calibro, convinti del fatto che queste Strade si sarebbero comunque intersecate.
da admin | 21 Set 2018 | Blog, Comunicati
1994-2018 | DI STRADA SE N’È FATTA E ANCORA CE N’È
Essere un Centro Sociale nel 2018 vuol dire affrontare a viso aperto il vento dell’ odio che soffia in Europa e nel nostro Paese.
Provare ogni giorno a costruire pratiche di alternativa, che partendo dall’autogestione di uno spazio, producano cultura, musica e politica indipendente.
A 24 anni dall’occupazione il Collettivo del C.S.O.A. La Strada invita tutte e tutti al compleanno della nostra comunità, per ritrovarsi, riconoscersi, riscoprirsi e mettere in ballo nuovi progetti popolari che sorgano dai desideri di chi ci attraversa.
Vogliamo e dobbiamo essere un argine reale e quotidiano, nei quartieri e nelle città, alla narrazione infame di chi ha costruito consenso sulla pelle di coloro che fuggono da guerre e povertà o di chi l’ha perso perché non ha saputo prendersi la responsabilità di difendere i diritti, non solo sociali, ma soprattutto umani, di tutte e tutti.
Vogliamo e dobbiamo dimostrarci in grado di organizzare le speranze e i sogni di intere generazioni dimenticate. Cresciute in un mondo dove l’accoglienza è elemento dell’esistente esattamente come la comunicazione 2.0, non una novità su cui speculare provando a imporre limiti e confini al futuro e alla libertà di movimento.
Due giorni di dibattiti, musica e cultura per disegnare il mondo che vediamo, per progettare e costruire, in collettivo e con determinazione il mondo che vogliamo.
Libertà, giustizia e dignità per tutte e tutti.
24 anni di Strada
VENERDÌ 12 Ottobre –
Dalle 20.00 – Sulla Mia Pelle – Incontro e Proiezione
Proiezione di “Sulla mia pelle” e incontro con Ilaria Cucchi, Fabio Anselmo, Alessio Cremonini e Alessandro Borghi. La proiezione sarà gratuita e aperta naturalmente a tutte e tutti, senza bisogno di prenotazione.
ATTENZIONE – EVENTO SPOSTATO AL CSOA LA STRADA. Per maggiori info consultare l’evento dell’iniziativa > Sulla mia pelle – Incontro e Proiezione
SABATO 13 Ottobre
dalle 18.00 – 5 Anni di Black Lives Matter
Incontro con Karlene Griffiths Sekou, rappresentate del movimento BLACK LIVES MATTER, intervistata con l’aiuto di Mattia Diletti e di Non Una Di Meno
dalle 22 – live Huntress D e Chain of Fools
Dalle ore 22:00 live on stage Huntress D e Chain of Fools / DJ set by Han Zel & Lou Q
NO SALVINI ⛔ NO NAZI ⛔ NO RACISTS ⛔ NO SEXISTS