Huntress D and Chain of Fools – live 24 anni del CsoaLaStrada

Huntress D and Chain of Fools – live 24 anni del CsoaLaStrada

13 OTTOBRE – al CSOA La Strada, per festeggiare insieme i 24 anni di occupazione, dalle 22:00 live

Huntress D
Chain of Fools
DJ set by Han Zel & Lou Q // Funk Groove Global Bass Sound

Diana Suppressa in arte Huntress D nasce a Roma nel 1990. Il suo esordio musicale avviene nel 2013 con l’uscita dell’Ep “La Cacciatrice”. In questo suo primo lavoro si intuisce subito un’impronta old school frutto della passione e dell’ammirazione verso artisti come: Colle Der Fomento, Kaos One, Cor Veleno. Grazie all’interesse suscitato dal suo primo Ep inizia a suonare in varie serate della scena romana.

Dal 2014 si esibisce live per l’apertura di artisti di calibro nazionale ed internazionale come: Clementino, Lucci, R.A. the Rugged Man, Public Enemy insieme a Lady Coco.

Nel novembre del 2017 esce il suo primo video del singolo “One With You” brano nel quale HD sperimenta nuove sonorità grazie anche all’incontro con la cantautrice Giulia Anania, ispirandosi alla cantante britannica M.I.A.

L’ultima uscita è di aprile 2018 con il pezzo “Belligerante pt.3” sulla strumentale di Lady Leshurr “Queen’s Speech Ep. 4”.
Il video diretto da Matteo Montagna esalta le metriche e il flow dallo stampo internazionale dimostrando la crescita artistica avvenuta.

Huntress D segue con grande impegno e passione ormai da anni un progetto musicale all’interno del Carcere di Rebibbia nel quale civili e detenuti collaborano insieme in un percorso in cui la musica è fonte di riabilitazione.

I Chain of Fools, tribute band romana di nove elementi, rendono ancora una volta omaggio alla grande vocalist afroamericana Aretha Franklin, in un viaggio tra i suoi più grandi successi #Soul ed #R&B, dagli anni ’60 ad oggi, come “Respect”, “A natural woman”, “Think”, “Chain of Fools”,” I say a little prayer for you” e molti altri.

Uno spettacolo imperdibile per tutti coloro che amano ed ameranno sempre la “Regina del Soul” Aretha Franklin, recentemente scomparsa.

Il modo migliore per ricordarla tutti insieme in una serata speciale attraverso la sua musica e la sua grandissima storia da artista intramontabile.

5 anni di Black Lives Matter @Csoa La Strada

5 anni di Black Lives Matter @Csoa La Strada

AVVISO IMPORTANTE!

Gonfi del calore condiviso ieri, ci spiace ancora di più dover comunicare che Karlene non è riuscita a partire per essere a Roma stasera.
Abbiamo però deciso di approfondire comunque le radici del dibattito che avremmo affrontato assieme, a partire dalla proiezione di “I’m not your negro” film tratto dal manoscritto incompleto “Remember This House” di James Baldwin, da cui Raoul Peck ha saputo tessere passato e presente di un movimento di liberazione che ancora ci ispira nelle pratiche di lotta


 

Vi diamo appuntamento sabato 13 ottobre, alle ore 18, presso il CSOA La Strada, via Passino 24, Garbatella, (Roma)
per incontrare ed intervistare Karlene Griffiths Sekou con l’aiuto di Mattia Diletti e il contributo di Non Una Di Meno – Roma.

A seguito del dibattito, Concertone dalle ore 22 con Huntress D e Chain of Fools (maggiori info su evento generale 24 Anni di Occupazione – Dal 1994 un posto speciale)

Quest’anno, per festeggiare i nostri 24 Anni di Occupazione – Dal 1994 un posto speciale, allargheremo nuovamente l’orizzonte oltreoceano, facendoci coinvolgere a colpo d’occhio dalle dimostrazioni di un grande movimento che questo luglio ha celebrato il suo 5° anniversario, il Black Lives Matter.

Per questo abbiamo scelto di ospitare Karlene Griffiths Sekou, una delle responsabili del gruppo Black Lives Matter Boston e membro del National Strategy Table del #BLM Global Network.
Tornata di recente dal Giappone come delegata alla World Conference Against the A & H bombs, il suo ruolo include anche la costruzione di solidarietà tra i movimenti internazionali, collaborando attivamente con i protagonisti delle lotte di liberazione rom, indigene, palestinese e dalit.

Grazie a lei, vorremmo aprire quindi uno sguardo su un mondo annaspante per motivi simili al nostro contesto europeo, dove la crisi dell’ordinamento e la sua reazione belligerante ha portato alla necessità di riprovare a suturare la lacerazione del rapporto conflitto/consenso fra potere e società civile e della stessa propulsione organizzativa delle differenze in grado di ripristinarlo, (propulsione) che qui noi oggi chiamiamo NON UNA DI MENO.

Sicurezza umanitaria della comunità, sostegno ai processi di giustizia riparativa, abolizione del carcere, equità economica, accesso a un’istruzione di qualità, assistenza sanitaria universale, diritto all’abitare e abolizione dell’industria bellica, sono alcuni dei temi del piano di rivendicazione politico del #BLM.

Il tutto nato dalla connessione di gruppi organizzati a livello locale, che interviene sulle violenze inflitte alle comunità nere dallo stato e dai vigilantes, che chiama in prima linea ogni soggettività, dal mondo queer alle/ai sans papiers, e che in questa analizza il razzismo sistemico, riconsegnando ad ognun* il proprio protagonismo sul piano rivendicativo e politico, (connessione) che qui noi oggi chiamiamo #NonUnaDiMeno.

Quindi, con la preziosa collaborazione di Mattia Diletti, docente di Scienza Politica dell’Università la Sapienza, intervisteremo Karlene ripercorrendo la sua biografia, gli eventi che l’hanno portata ad avvicinarsi al BLM, i meccanismi d’organizzazione e le scelte che quotidianamente rafforzano le comunità con le quali si rapportano. Un viaggio che verrà condotto insieme ad una delle voci della marea umana NUDM, il movimento politico più interessante e coinvolgente di questi ultimi anni.

Perché facendo un confronto tematico rispetto le vertenze locali e cittadine e alle piattaforme nazionali e internazionali che abbiamo animato in questi 24 anni, non possiamo non pensare a quanto abbiamo da studiare, scambiare e condividere sul piano simbolico e immaginario con un’esperienza di questo calibro, convinti del fatto che queste Strade si sarebbero comunque intersecate.