Catalogna: ora che succede? – Uprising

Catalogna: ora che succede? – Uprising

Che succede in Catalogna?

Ce lo chiediamo spesso in questo ultimo periodo.
Proprio per questo vogliamo confrontarci con i protagonisti e gli esperti sulla vicenda.
La Casetta Rossa ospita un incontro di approfondimento sui recenti cambiamenti politici che si sono sviluppati in Catalogna.
Ne parlano con noi:

Paola Lo cascio – docente di storia contemporanea all’universitat de de barcelona ed esponente di Catalunya en Comù ( in diretta skype)

Elisabet Carbò catalan – asamblea de la Cup Exterior

Ettore Siniscalchi – giornalista, blogger “cose iberiche”

modera:

Elena Ritondale – Casetta Rossa

Assemblea Territoriale verso l’8 Marzo – Sciopero delle Donne

Assemblea Territoriale verso l’8 Marzo – Sciopero delle Donne

l’8 marzo non è un rito e le mobilitazioni di donne unite in tutto il mondo ce lo dimostrano.

La marea Nonunadimeno scesa in piazza il 26 novembre non si arresta, continua a fluire nelle città, nei collettivi e nelle associazioni nel nostro Paese e in tutto il mondo. Dopo i tavoli di discussione del 27 novembre e del 4/5 febbraio il piano femminista antiviolenza dal basso è in costruzione, si moltiplicano dibattiti e i momenti di confronto che hanno scelto l’8 come data per fermare il paese.

Sospenderemo le nostre attività e scenderemo in piazza per attraversare i vari appuntamenti che caratterizzeranno la giornata. E’ una tappa di un percorso che continua, perchè l’impresa è grande e merita l’impegno di tutte e tutti a partire dai territori.

Abbiamo invitato a discuterne con noi, in un appuntamento pubblico e aperto, la Cooperativa BE FREE, Una stanza tutta per sè Onlus, il collettivo dello spazio autogestito SCUP, CASETTA Rossa, La casa delle donne Lucha y Siesta LYS, CHAYN Italia, LINK Roma 3 e l’informazione indipendente di ZEROVIOLENZA.

Ci incontreremo con chi ha voglia di confrontarsi nel parco Cavallo Pazzo di Via Magnaghi – Garbatella. In caso di pioggia l’asseblema si terrà al csoa La Strada in Via Passino 24.

Casetta Rossa Rimane Aperta

Casetta Rossa Rimane Aperta

Appello Contro la Chiusura di Casetta Rossa

In una città dove gli spazi sociali e culturali vengono sgomberati o censurati attraverso strumenti amministrativi, dove la politica si arrende alla tecnica anche Casetta Rossa è di nuovo minacciata.

Allo spazio pubblico, che offre servizi al quartiere e alla città, luogo di eventi culturali di prossimità e di grande rilevanza internazionale, è intimata la chiusura entro i prossimi dieci giorni e rischia di essere sottratto alla fruizione dei cittadini del Municipio assieme al Parco Pubblico di via Ignazio Persico.

Da parte del Municipio dove sventola la bandiera a 5 stelle, arriva arrogante il linguaggio della carta bollata e della tecnica. In poche righe, il Municipio chiede, di fatto, la revoca della convenzione, con argomenti nuovamente pretestuosi e l’interruzione della programmazione culturale per sostituirla con i sigilli della burocrazia al potere. Questo nonostante i ripetuti, quanto inutili e a oggi ingannevoli incontri con la nuova giunta municipale che garantiva a chiacchiere la tutela e la valorizzazione dell’esperienza sociale di Casetta Rossa.

A casetta rossa promuoviamo la presa in cura comunitaria dello spazio, che, a differenza di altri parchi del quartiere e di Roma abbandonati alla discontinuità della gestione pubblica, è tenuto con cura e presidiato secondo un progetto di autogestione concepito in passato con l’ente municipale.

Casetta rossa è il riferimento per iniziative culturali di tanti artisti conosciuti e meno conosciuti, è un laboratorio aperto di buona politica, di mutualismo e di produzione culturale senza padroni. E’ anche il luogo in cui Vandana Shiva parla di conversione ecologica e difesa dei semi, in cui Erri De Luca ci parla di narrativa non omologabile, Paco Ignacio Taibo II giura che la rivoluzione sia ancora possibile e dimostra come, Valerio Evangelisti e Pino Cacucci ci parlano di nuovi e vecchi pirati, Nassrin Abdallah comandante curda delle YPJ, le unità di difesa delle donne, racconta del valore storico della lotta all’ Isis.

Qui, come loro, sono di casa le famiglie di Garbatella che partecipano ad esempio alle attività del gruppo di acquisto solidale, che conta più di trecento iscritti, o ancora le decine di abitanti del territorio che ogni domenica vengono a cuocere il pane nel Forno Popolare, e tutti i bambini e le bambine che ogni settimana affollano i laboratori gratuiti che si organizzano nel parco di via Ignazio Persico.

E ancora l’Associazione Proletari Escursionisti che da un anno organizza in città e in giro per il Lazio camminate collettive alla scoperta di memorie dimenticate e paesaggi incontaminati, i gruppi di conversazione linguistica, il gruppo di lettura Cavallo Pazzo Legge, gli incontri di allattamento della Leche League International e tanti altri.

Mille attività che sono accompagnate dal servizio dell’Osteria Popolare di Casetta Rossa, che si attiva anche per progetti sociali come ad esempio cucinare ogni mercoledi per i rifugiati del Baobab o sostenere da due mesi a questa parte la campagna di solidarietà con le comunità colpite dal sisma ad Amatrice e in centro Italia.

Per tutto questo e tanto altro ancora, non ci è possibile dare seguito alle richieste della lettera pervenuta, la Casetta Rossa non chiuderà mai e proteggeremo queste esperienze con ogni mezzo necessario.

C’eravamo prima e ci saremo dopo di voi.

I prossimi appuntamenti

I prossimi appuntamenti a cui chiamiamo tutte e tutti i cittadini e le cittadine solidali di Garbatella e di Roma per sventare la chiusura di Casetta Rossa e del Parco di via Ignazio Persico sono:

– Domenica 23 Ottobre dalla mattina alla sera Festa al Parco Cavallo Pazzo da zero ai 99 anni con giochi per bambini, musica, laboratorio di Tree Climbing e manutenzione collettiva del Parco.

– Da Lunedi a Venerdi invasione a sorpresa del Municipio.

Casetta Rossa