Dispacci

Pubblicato il 25 aprile 2013 | da Matteo Picconi

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Tre punti facili a Casalotti

L’Ardita San Paolo sbanca in casa del Real Flamenco con un netto 4 a 0 in una gara segnata dal buon gioco ma anche da una disastrosa condotta arbitrale

Che lo sport sia sempre un momento di festa non vi è dubbio. Ciononostante è apparsa a molti discutibile la decisione della LND di far disputare le gare della 23° giornata in questo 25 aprile. Per alcuni un giorno festivo “guastato”, per altri una mancanza di rispetto nei confronti di una ricorrenza importante, se non proprio basilare, per la storia del nostro paese, la festa di liberazione nazionale di quel lontano 25 aprile 1945. Una mancanza che i tifosi dell’Ardita San Paolo, anche stamane presenti nonostante l’orario e la festività, hanno voluto sottolineare con uno striscione esposto per tutta la gara sulla gradinata dell’impianto sportivo di Casalotti.

Ad ospitare i gialloneri di San Paolo è un Real Flamenco terzultimo in classifica (19 punti) e reduce da due sconfitte consecutive. L’Ardita, reduce invece dalla vittoria casalinga contro il Città di Ostia, presenta alcune novità negli undici titolari con Balla schierato a destra nella difesa a quattro e Tassani in mezzo al campo con Sangiorgi in panchina. Talani, prima da titolare dopo l’infortunio, invece schierato a destra in propensione offensiva alle spalle del bomber Ricci.

La gara parte subito a senso unico con l’Ardita padrona del campo ma senza forzare sull’acceleratore mentre i padroni di casa cadono nella trappola del nervosismo. Una mossa non proprio azzeccata dato che poco dopo la mezz’ora il Flamenco si è ritrovato in otto uomini in campo, con tre espulsioni di cui due per proteste. Complici quindi la tensione degli avversari e la disastrosa condotta del direttore di gara, incapace di gestire una gara tutto sommato corretta, i gialloneri non trovano seri ostacoli per portarsi in vantaggio al 15’ quando Balla con un lancio preciso dalle retrovie trova Ricci scattato sul filo del fuorigioco che con un pallonetto di destro trova la porta e il gol dell’1 a 0. Il raddoppio arriva cinque minuti dopo con Talani che si libera sulla destra e con un tiro cross trova Speranza nell’area piccola che deposita in rete a porta sguarnita. Il primo tempo si conclude col doppio vantaggio degli ospiti.

Nella ripresa è solo arrembaggio giallonero. Al 50’ è Speranza a ricambiare il favore a Talani: cross teso da sinistra e inserimento perfetto del numero sette di San Paolo che di destro al volo sigla il gol del 3 a 0. Pochi minuti dopo ingenuità del centravanti Ricci che in posizione di offside ribadisce in rete un gol già confezionato dal neoentrato Fadda. Al 70’ è Vannicola a tentare la conclusione dal limite dell’area ma il suo sinistro sorvola di poco la traversa. Cervellone butta nella mischia anche Visone e Forato in una inedita posizione di attaccante destro. Ed è proprio Forato, dopo aver mancato di un soffio la porta all’80’, a trovare il suo primo gol in giallonero allo scadere, raccogliendo una corta respinta dell’estremo difensore del Real Flamenco e ribadendo in rete per il definitivo 4 a 0.

Tre punti troppo facili per l’Ardita San Paolo, sicuramente agevolata dallo scempio arbitrale vistosi nel primo tempo, ma comunque concreta come poche volte sotto porta e capace di divertire il suo pubblico in una giornata di festa. Dopo un campionato con tanti punti buttati al vento, si cerca di concretizzare il più possibile le gare di bassa classifica e il prossimo confronto casalingo di domenica prossima contro il Dragon City, sotto di solo due posizioni, rappresenta una chiara occasione non solo per allontanarsi dalle zone basse ma anche per sfatare forse l’ultimo tabù di un campionato che non ha quasi più niente da dire: le tre vittorie consecutive.

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