Resistenze Liberazione 2016

Pubblicato il 24 aprile 2016 | da Matteo Picconi

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71° della Liberazione, tra memoria e nuove lotte

Si torna a celebrare il 25 aprile sulle strade. I movimenti romani sfileranno al fianco dell’ANPI. Polemiche nel milanese per il “caso Corsico” e la “due giorni nera” di Musocco

Ieri partigiani, oggi antifascisti”. È questo il messaggio con cui la rete “io non dimentico Renato Biagetti” lancia l’appuntamento di domani e il corteo per la Festa della Liberazione che dall’arco di Costantino (ore 10) vedrà sfilare i movimenti antifascisti romani al fianco dell’ANPI Roma. L’Associazione Nazionale Partigiani Italiani si fermerà come consuetudine a Porta San Paolo mentre il resto del corteo proseguirà sulla via Ostiense raggiungendo prima Ponte di Ferro, per ricordare l’eccidio delle dieci donne trucidate dalle truppe nazifasciste il 7 aprile del ’44, per poi concludere con un pranzo sociale presso il centro socio culturale curdo Ararat, all’ex mattatoio di Testaccio.

“Gli anni passano ma la memoria dei partigiani, della Resistenza e della Liberazione dal nazifascismo ci accompagna ed è ancora viva e presente nella nostra città e nel nostro paese”. Quanto si legge nel comunicato della campagna #ionondimenticoRenatoBiagetti non ha ovviamente nulla di scontato: la difesa del ricordo, e del significato stesso, del 25 aprile viene oramai messo in discussione in ogni angolo del paese, minacciato dall’avanzata delle nuove destre e da una classe politica sempre più distaccata dai valori che 71 anni fa hanno contribuito a crearla, quelli fondati sull’antifascismo. Se un anno fa la Capitale fu al centro delle polemiche scatenatesi tra le associazioni filopalestinesi e la Brigata Ebraica di Roma, in questi giorni hanno fatto parlare di se due piccoli centri del milanese, Corsico e Musocco. Nel primo il sindaco “che ha unito le destre”, Filippo Errante, ha escluso l’ANPI dalla commemorazione del 25 aprile; nel secondo i “reduci della X Mas” e i neofascisti di “Lealtà e azione” sfileranno per il secondo anno consecutivo con una parata militare autorizzata nel Cimitero Maggiore.

Liberazione, “festa delle Resistenze”. Nell’anno del decennale dall’omicidio di stampo fascista di Renato Biagetti, il corteo di domani sarà l’occasione per abbracciare e supportare tutte le lotte che, direttamente e non, attraversano la nostra città: dal sostegno alla causa curda e palestinese all’opposizione nei confronti delle politiche repressive di una Roma Commissariata. Per gli organizzatori sarà un 25 aprile in cui “si ritroveranno tutti coloro che si oppongono alla chiusura degli spazi sociali, agli sfratti agli sgomberi e allo sfruttamento sui posti di lavoro, ovvero alle scelte scellerate di chi amministra la città come fosse un nuovo podestà di fascista memoria”. Non ultima sarà affrontata l’attuale questione dei migranti sulla quale si è espressa anche la sede romana dell’ANPI: “il tema drammatico dei rifugiati e dei migranti ci richiama alla necessaria solidarietà e all’accoglienza. Temi, questi, su cui l’ANPI non si tira indietro. Questioni enormi, aperte da molto tempo e mai risolte che si sommano ai conflitti presenti nella nostra città, messa in ginocchio dalla mala-vita-politica e ancora priva di una credibile classe dirigente, eletta dal popolo”. Nonostante la probabile assenza dell’Aned e della Brigata Ebraica, l’ANPI Roma ribadisce il concetto della ricorrenza della Liberazione: “Vogliamo un 25 Aprile di festa, inclusivo e aperto alla partecipazione di tutte le persone che si riconoscono nei valori della Resistenza e che insieme a noi ricordino i partigiani e le partigiane, i martiri ed i patrioti, caduti nella liberazione del nostro Paese dal nazifascismo”.

Appuntamenti. Domani, contemporaneamente al corteo, verrà inaugurata la mostra di Andrea Fogli Il Fantasma della Storia” presso il Museo della Via Ostiense a Porta San Paolo. L’intento dell’esposizione è quello di legare i valori della Resistenza “con il dolore e la tragedia che vivono quotidianamente profughi, migranti, popoli esclusi, bombardati, massacrati”. Secondo l’autore, infatti, è “inutile celebrare la Resistenza se non assumiamo sotto la stessa bandiera quella tragedia, quelle morti, quei massacri e quel dolore che ci viene sbattuto in faccia ogni giorno e al quale stiamo imparando ad assuefarci”. Sempre nella giornata di domani, la festa della Liberazione verrà festeggiata al parco degli Acquedotti, entrata via Lemonia, con musica e intrattenimento per bambini fino al tramonto. Organizzata dalla Rete Territoriale Cinecittà Bene Comune, alle 16 e 30 è prevista anche la presentazione del libro “Per sempre Partigiano“, con l’autore Pino Tripodi che ne parlerà con la redazione di LEFT e Officina Culturale Via Libera. Per quanto riguarda invece il nostro territorio, da segnalare l’iniziativa di sabato 30 “io non dimentico Renato Biagetti” al campo Socrates di via Ascari, Roma 70. Una giornata di sport e soprattutto di antifascismo che prevede anche l’incontro (ore 16) con Stefania Zuccari, la mamma di Renato, e le Madri per Roma Città Aperta.

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