Mobilità Nuova

Pubblicato il 13 giugno 2012 | da Enrico Giordano

0

Circonvallazione Ostiense: “Vogliamo la pista ciclabile!”

Prevista domani un’iniziativa per chiedere a gran voce la struttura. Voluta dai cittadini, proposta dal Municipio, boicottata dal Comune.

 “E’ semplice: il Municipio si è proposto di fare la pista ciclabile, il PDL l’ha bloccato. E noi ci facciamo sentire”. Bastano poche parole a descrivere la situazione, e ce le presta un attivista della Rete Sociale XI.

 La manifestazione partirà domani (giovedì 14) alle 16 da piazza Biffi, si svolgerà su due ruote e sarà solo la prima: si riscenderà infatti in piazza nelle settimane seguenti, per un totale di tre giovedì all’insegna della ciclabilità e della mobilità alternativa.

 La pista era stata proposta da Andrea Catarci (Presidente del Municipio), Alberto Attanasio (Assessore alla Mobilità del Municipio) e Massimiliano Valeriani (Presidente Commissione Trasparenza e Garanzia di Roma Capitale) sotto la richiesta della cittadinanza, in particolare la Rete sociale XI e il movimento Salvaiciclisti. L’emendamento al Piano locale della ciclabilità che conteneva il progetto, però, ha subìto “un vero e proprio boicottaggio” e non è stato approvato. Da lì l’annuncio di Catarci, Attanasio e Valeriani: “La pista sulla Circonvallazione la faremo lo stesso”.

 Nel frattempo è arrivata la notizia che il Cavalcaferrovia in costruzione -che collegherà la Circonvallazione a via Ostiense- avrà la pista ciclabile, anch’essa oggetto di accanite lotte. Lo annuncia con soddisfazione, in un comunicato del 6 giugno, lo stesso Catarci: “Dopo le proteste mosse dal Municipio Roma XI – afferma – e dalle associazioni di ciclisti e dopo le inspiegabili resistenze dell’Assessore Fabrizio Ghera, arriva il via libera dalla conferenza di servizi per la realizzazione di una pista ciclabile su entrambi i sensi di marcia del cavalcaferrovia dell’Ostiense”.

 “Noi però non ci facciamo ingannare”, afferma l’attivista della Rete Sociale XI. “E’ una vittoria importante, ma la ciclabile sul Cavalcaferrovia è stata accolta da Alemanno solo perché avanzavano due corsie. Gli amici suoi dell’Atac infatti, a cui prima erano destinate come corsie preferenziali, si sono rifiutati di cambiare i tragitti preferendo quelli vecchi”. Senza contare inoltre che è la stessa Amministrazione comunale che ha posto il veto sulla ciclabile della Circonvallazione Ostiense, a cui il Cavalcaferrovia stesso fa riferimento. “Non è giusto”, prosegue l’attivista, “che il Municipio sia costretto a farla di tasca sua. Per di più nella striscia di parchi/parcheggi che sta al centro della strada, unico punto su cui ha giurisdizione: oltre che essere pericolosa per le frequenti inversioni di marcia, avrebbe una fruizione molto difficile e sarebbe discontinua e sconnessa”.

 Per questo si scende in piazza, domani alle 16 e i giovedì seguenti. I cittadini – le reti, i movimenti, le persone – vogliono dire la loro su un gioco politico che ancora una volta privilegia gli scontri di parte e l’ostruzionismo, incurante dei bisogni effettivi più volte espressi. “E’ invitato chiunque sia interessato” continua l’attivista. “Sarà una semplice biciclettata, una manifestazione di protesta su due ruote: bisogna alzare il livello mediatico su questa grave ingerenza del Comune. Siamo in mezzo ad una battaglia meramente politica, ma noi vogliamo muoverci”.




Back to Top ↑