Il PUP da Vinci ha i giorni contati
Il Municipio VIII ha approvato un atto in cui chiede all'Assessore Improta la revoca della concessione e il rispristino dell'area
Dopo anni di manifestazioni e di opposizioni da parte dei cittadini e del comitato NoPUP indignati, il 16 giugno 2015, il Municipio VIII ha chiesto la revoca della concessione e il ripristino dei luoghi.
Infatti la vicenda del PUP in via Leonardo Da Vinci, nel quartiere San Paolo, risale al lontano 2009 quando è stato deciso che quel luogo era perfetto come ricollocazione di un parcheggio interrato, previsto in un’altra area ritenuta meno adatta. Proprio nel 2009 sono partiti i cantieri dell’area e sempre dallo stesso anno il cantiere è rimasto in stato di completo abbandono, trasformandosi nell’ennesimo luogo d’incuria, sporcizia, di fronte a due scuole del territorio e ad altre strutture sociali e sanitarie locali.
Nel frattempo alla fine del 2013 il costruttore, Consorzio ASCOGEN Parcheggi, ha rinunciato alla realizzazione del parcheggio chiedendo una nuova ricollocazione all’Assessore Improta e al Dipartimento Mobilità e Trasporti, per una serie di motivazioni.
Il Presidente del Municipio VIII, Andrea Catarci, e l’Assessore ai Lavori Pubblici del Municipio VIII, Paola Angelucci, hanno spiegato: «Con la Giunta Marino si giunge finalmente all’apertura di un dialogo con il Municipio ed i cittadini, che porta alla decisione di metter fine alla concessione. Il Municipio, nel tentativo di provare a districare l’intricata matassa, visto che una parte degli oneri di concessione erano stati versati nella casse capitoline, ha proposto un’allocazione diversa del parcheggio, trasformandolo in struttura di servizio per lavoratori e utenti dell’Ospedale Cto. Anche di fronte a questa proposta, però, l’Assessorato competente alla Mobilità non ha attivato nessuna procedura in tal senso, malgrado il concessionario avesse espresso il proprio interesse alla soluzione prospettata. Preso atto dell’impantanamento attuale – hanno proseguito dicendo – il Consiglio del Municipio Roma VIII ha approvato un atto in cui chiede all’Assessore alla Mobilità di Roma Capitale, Guido Improta, di sostanziare con atti concreti l’impegno alla revoca della concessione e al rispristino di quegli spazi per troppo tempo sottratti alla collettività».
Mentre i cittadini non sono rimasti stupiti dalla decisione del Consiglio Municipale, ma rammaricati perché come ha spiegato la portavoce del comitato NoPUP indignati: «Sono 6 anni che chiediamo, lottiamo per questa soluzione e ci sono stati solo 11 voti favorevoli del Consiglio Municipale e non un voto unanime ad un problema che è sotto gli occhi di tutti i consiglieri».
I cittadini e i Comitati rimangono fermi sull’obiettivo della revoca della concessione e al ripristino di quegli spazi per troppo tempo sottratti ai cittadini. Del resto opere simili abbandonate come per esempio il palazzo di Piazza dei Navigatori, l’albergo in Via Costantino e tante altre, sono il risultato dell’inutilità di quest’ultime e dell’interesse personale che prevale sempre su quello dei cittadini.

