Dispacci

Pubblicato il 3 luglio 2015 | da Ludovica Vincenti

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Nel Municipio VIII è arrivata la Casa dell’Acqua di ACEA

Per adesso è il sesto territorio che ha aderito a quest'iniziativa, ma nei prossimi tre anni verranno installate altre 100 Case dell'Acqua

Sono tanti i progetti innovativi inaugurati negli ultimi mesi nel Municipio VIII. Come quest’ultima iniziativa di ACEA, La Casa dell’acqua, installata e inaugurata il 26 giugno, all’interno del parcheggio della sede del Municipio VIII, in via Benedetto Croce 50. E come il progetto Sale Green Box, inaugurato a Febbraio, per il riciclo di bottiglie di plastica attraverso l’utilizzo di un ecocompattatore che in cambio offre ecopunti, con i quali i cittadini hanno diritto a un’offerta o a una promozione utilizzabile presso i negozi e le attività di zona.
Il Municipio VIII è il sesto territorio dove è stato installato il nasone hi-tech. Questa iniziativa coinvolgerà i 15 municipi di Roma e infatti nei prossimi tre anni verranno installate 100 Case dell’acqua non solo a Roma ma anche nei comuni della provincia. La Casa dell’Acqua è nata per offrire gratuitamente acqua fresca, naturale o frizzante, con dosi da bicchiere o da un litro, con una portata garantita pari a circa 180 litri erogabili l’ora.

«Il nasone hi-tech consente anche di ricaricare cellulari e tablet, grazie alla presenza di porte usb, e di fornire informazioni sul meteo, sul quartiere e notizie relative ad Acea e alle sue iniziative, attraverso uno schermo ad alta definizione» così è stato affermato anche sul sito della società.
Durante l’inaugurazione erano presenti il Presidente del Municipio VIII, Andrea Catarci, l’Assessore ai Lavori Pubblici del Municipio Roma VIII, Paola Angelucci, ma anche l’Ingegnere Martino in rappresentanza della società, il personale tecnico ed operativo e alcuni cittadini del territorio.

«Si è subito aderito alla possibilità di poter installare dei nasoni hi-tech per l’erogazione dell’acqua. Ora dipendenti capitolini, cittadini ed utenti del Municipio potranno liberamente usufruire di un servizio innovativo e utile. I vantaggi sono molteplici: dal rispetto dell’ambiente, con il più che probabile obiettivo di non accumulare tra i rifiuti le bottiglie di plastica, all’avere sempre a disposizione acqua fresca e, a seconda dei gusti personali, anche frizzante, fino ad utilizzare l’impianto per ricaricare tablet e smartphone» hanno dichiarato Andrea Catarci e Paola Angelucci.
Queste Case dell’Acqua porteranno negli anni numerosi benefici, sia per i soldi che verranno risparmiati dai cittadini ma anche per il rispetto ambientale.
«A fronte di un’erogazione prevista di circa 60mila metri cubi di acqua all’anno – hanno spiegato da ACEA – si stima infatti un risparmio di 1.800 tonnellate di bottiglie di plastica, pari a 5mila tonnellate di CO2 in meno emesse per la loro produzione, trasporto e smaltimento. Una famiglia di tre persone potrà risparmiare fino a 130 euro all’anno per l’acquisto di acqua minerale».
Andrea Catarci ha voluto sottolineare l’importanza di questi nasoni hi-tech per il bene dei cittadini e ha concluso dicendo: «Si è colta l’occasione per chiedere all’azienda di ripristinare i tanti ‘nasoni’ tradizionali che per vari motivi risultano chiusi».

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