Lotta per la casa, proseguono le occupazioni e gli sgomberi
Stamattina Roma si è svegliata con cinque nuove occupazioni. In risposta alle misure adottate nel piano casa e nel jobs act del governo Renzi, il Coordinamento cittadino di lotta per la casa e altri movimenti per il diritto all’abitare hanno occupato l’ex studentato “Godot” in via Cisalpina e altri quattro edifici: tra questi due si trovano nell’ottavo municipio, in via Baldassarre Castiglione a Montagnola e in via del Commercio, zona Ostiense.
Dopo gli sgomberi di questo pomeriggio proseguono solo le occupazioni di Torre Spaccata e Montagnola, al cui interno si trovano circa 2.000 persone.
L’occupazione del gruppo precario Neet_Bloc in via del Commercio è stata sgomberata intorno alle 17.30 con un massiccio intervento delle forze dell’ordine e dei vigili del fuoco. Nel corso delle operazioni la polizia, in tenuta antisommossa, ha caricato alcuni attivisti colpendo alla testa un giornalista del Corriere della Sera, poi trasportato in ospedale. Entrati nell’edificio gli agenti hanno trattenuto per circa un’ora le persone al suo interno, rilasciate dopo essere state identificate.
Le occupazioni di oggi sono parte della mobilitazione per il diritto all’abitare che vede il suo prossimo appuntamento nel corteo nazionale del 12 aprile a Roma contro le politiche di austerità.

