Dispacci

Pubblicato il 26 febbraio 2016 | da Lorenzo Palaia

0

Storie per Roma

Racconti, esperienze e buone prassi dal basso nel municipio VIII

Sono moltissime le “storie per Roma” presentate nell’affollata aula Columbus nel pomeriggio di ieri, giovedì 25 febbraio. L’iniziativa è stata organizzata dal municipio Roma VIII con l’intento di dare un esempio di buone pratiche politiche da preservare nell’immediato futuro, in tempi in cui la politica viene attaccata da populismi vecchi e nuovi.  A fare bella figura, in questo caso, non è la politica istituzionale ma quella che nasce spontanea dal basso, che non si rinchiude nei palazzi perché fatta da comuni cittadini e cittadine; una politica che spesso non fa notizia ma rende la quotidianità più vivibile, specialmente in una grande città.

È una politica fatta di esperienze come quella degli spazi sociali attivi sul territorio, degli orti urbani, che in zona Tre Fontane – e non solo – hanno recuperato un’area abbandonata e usata come discarica, dello Sportello Rebibbia per il reinserimento dei detenuti. E ancora della palestra popolare di Montagnola, che ha formato un campione mondiale di pugilato, della Festa per la Cultura, delle Officine fotografiche, di Fata Garbatella, del coworking Millepiani, della scuola Principe di Piemonte occupata e delle tante altre realtà che sono intervenute, ma anche di quelle presentate nel video che sta girando sui social. Presenti all’incontro anche due rappresentanti dell’Università Roma Tre, che hanno sottolineato l’importanza dell’Ateneo – che porta circa 30.000 studenti nel territorio – ribadendo l’esigenza di non essere una struttura autoreferenziale ma di entrare in contatto con il quartiere e le sue realtà.  L’iniziativa (a cui hanno partecipato anche il vicepresidente della Regione Lazio Smeriglio, l’ex consigliere comunale Gianluca Peciola e il candidato alle primarie Stefano Fassina) nasceva con l’ambizione di spingersi al di là dei confini territoriali, proponendosi di tramutare le esperienze raccontate in buone prassi esportabili in un modello cittadino in forte crisi di rappresentanza.

L’amministrazione municipale uscente era presente con un’ampia delegazione tra cui gli assessori Paola Angelucci, Claudio Marotta e Andrea Catarci, che ha aperto l’incontro. Il presidente ha sottolineato come la priorità per il prossimo futuro sia non retrocedere sulle battaglie civili e politiche, auspicando che la partecipazione popolare emersa dall’incontro possa moltiplicarsi e proseguire anche con le prossime amministrazioni. Sottolineata anche la necessità di continuare ad opporsi ai processi di speculazione edilizia, come quelli sull’I60 e sul PUP di via Leonardo da Vinci, e di incrementare le politiche sociali e culturali sul territorio proseguendo sulla scia di esempi virtuosi come la vicenda degli ex Bagni Pubblici di Garbatella, avviati a diventare biblioteca e centro educativo. Ciò che emerge, dunque, è un’amministrazione che intende presentarsi alle prossime elezioni proseguendo sul cammino intrapreso, valorizzando ciò che è – o potrebbe diventare – esperienza di valore nel territorio del municipio VIII.

Tags: , , , ,




Back to Top ↑