In primavera Segui la volpe sull’Appia Antica
Con il ritorno delle belle giornate, dal 19 marzo al 16 luglio, il Parco Regionale dell'Appia Antica, con il programma Segui la volpe, Giorni Verdi 2016 ospita eventi ed iniziative all'aria aperta destinate a tutte le età e spesso accompagnate da pasti in compagnia.
Il Parco vanta un’origine antica ma tortuosa che inizia nel 312 a.C. con l’apertura della “Regina delle strade”, che collegava Roma a Brindisi: l’Appia. Con il tempo, da principale via del mondo mediterraneo, l’Appia vive un periodo di decandenza e abbandono a seguito della costruzione di nuove strade (quali via Appia Nuova e Appia Pignatelli). Molti secoli dopo, con il nascente interesse per l’archeologia il percorso dell’Appia “Antica”, che aveva visto nei secoli la stratificazione di monumenti e testimonianze storico-artistiche, viene riconsiderato e viene lanciato un piano di recupero con l’idea della creazione di un parco archeologico.
Il progetto vede nei secoli il contributo di architetti, urbanisti, archeologi, giornalisti e intellettuali come il Valadier, Canova, Canina, Lanciani, Baccelli e Antonio Cederna in opposizione ai tentativi di cementificazione dell’area. Una battaglia lunghissima, destinata a concludersi solo nel 1988, quando la Regione Lazio approva l’istituzione del Parco Regionale dell’Appia Antica.
Segui la volpe, in collaborazione con associazioni e altri operatori specializzati in servizi naturalistici e culturali, prevede un calendario fitto di eventi: propone visite guidate, laboratori, trekking, passeggiate a piedi e in bici, di giorno e di notte, alla scoperta della Campagna Romana, della sua flora e fauna, delle aree archeologiche e monumentali.
La volpe è la mascotte, l’animale simbolo dell’iniziativa per il suo vivere nelle zone periferiche delle città, facendo sue le grandi aree verdi.
Infatti i 3.500 ettari del Parco sono la casa di molti esemplari di questa specie, e non è raro avvistarne qualcuno.
Verranno organizzate passeggiate per l’osservazione di animali notturni e diurni; per la visita guidata di ville, sepolcri, catacombe e per l’area degli acquedotti; sarà possibile studiare la vegetazione che ci circonda, i suoi utilizzi e le leggende legate alle diverse piante; festeggiare la fioritura dei ciliegi; seguire i percorsi delle lucciole in compagnia di versi poetici e osservare la luna e i tramonti dalle zone più panoramiche ed emozionanti del territorio.


