Poesie
Ciao, mi chiamo Luca Patassini, ho 31 anni suonati e scrivo poesie. Spesso leggo il Vostro giornale ma non trovo mai una rubrica per la poesia. Visto che io scrivo mi piacerebbe che pubblicaste qualche mio scritto
15 ottobre 2011
stanco
inerme
sopravvive il tuo io.
pensa e
oltrepassa
l’ostacolo.
violento
senza misure
prova sdegno
prova inquietudine.
veloce e
senza scrupoli
annienta
l’ingenuità.
Trema
il passante
tra le masse.
rinnega
il tempo,
il passato
c’è già stato.
il futuro
è incertezza.
il presente
è l’inevitabilità.
il sistema uccide
incapace
incerto
pacato
cieco
aspetti il domani,
miraggio di una speranza che
tremante dal gelido vento
della disoccupazione
annienta
la tua pacata e
inutile
vita
inerme
provi sdegno
inerme
provi rabbia
non cerchi giustizia
chiedi vendetta
Ci son giorni
Ci sono giorni che penso a cosa ci sara’ la fuori,
E triste e spensierato mi siedo osservando la natura
M’appare in continuo mutamento, mentre io regredisco
Ci sono giorni che vorrei svegliarmi sapendo di avere
Un lavoro fisso
Una moglie
Dei figli
Ci sono giorni pieni di amarezza verso questo sistema
Piango percependo una stretta al cuore
Cerco giorni nuovi
Vivere il presente e’ dura
Tornare al passato non posso piu’
Credo in un futuro che non c’e’
Aspetto senza sosta una chiamata
Per una vita nuova
Aprile con alice
Una giornata d’aprile,
Una giornata da aprire.
Fresco vento che sulle mani
Poco si sente.
Lei,
Vicina,
Bellina.
I capelli che oscillano
Al vento,
Il suo corpo
Che si stringe
Per il freddo
Che arriva
Senza avvisare.
Il vino rosso
Sulla tavola,
Una manna venuta dal cielo.
Il suo sapore,
Profumo della terra……….
Vengo con le mani spoglie.
Vengo e ti porto foglie.
Secche,
Colorate,
Vecchie,
Dorate.
Raccolte nel bosco
Della felicità.
Un incanto
Quando ti vidi.
Cercarsi con gli sguardi
Amori,
Sentimenti,
Emozioni,
Traguardi.
Vengo da paesi lontani;
Ho attraversato
Mari,
Monti.
Ho visto praterie
Di tramonti,
Tundre di bisonti.
Ho cercato di essere felice,
Ho cercato la mia fenice
E
Ho incontrato te,
Alice.

