Il Baracca Sound riparte dalle origini
Dopo due anni dal disco “Bla Bla”, il trio romano torna con il nuovo cd “Foundation”. Il LOA Acrobax ospiterà, questo sabato, la presentazione ufficiale dell’album
Ricerca delle proprie radici musicali, fedeltà alle ritmiche raggamuffin, passione per la cultura popolare. In una parola “Foundation”. È questo il titolo dell’ultimo album del Baracca Sound che verrà presentato questo sabato al LOA Acrobax, in via della vasca navale 6. La storica formazione romana mescola, in 18 tracce, le melodie roots degli anni 70 e 80 con incursioni canore dalle tinte dialettali e internazionali. L’effetto è quello di un tuffo nel passato che spazza via, dalla pelle dell’ascoltatore, la polvere accumulata in troppi anni di reggae digitale ed esaltazione della “cassa dritta”.
Il trio Culla, Pavese e papa Cloaca pesca a piene mani tra i classici del passato, fondendo il loro inconfondibile stile con pietre miliari della musica reggae come Cuss Cuss riddim, Fade Away riddim e molti altri. Si inizia con un andamento rotondo guidato dalle metriche di Ghetto Carovan e Pull Up. Subito dopo, invece, i bassi dello Sleng Teng riddim premono sull’acceleratore, incalzati dalla voce potente di papa Cloaca in Amalaromanarima. Lo slancio sonoro è sfruttato dalla successiva Gran Dance Hall che spiana la strada alla fresca One Dem Time. Le melodie più dolci sono affidate alle liriche giovani di Pavese che, insieme a Cloaca, firma la canzone d’amore Dimmi Tu. Il resto è un tripudio di vibrazioni roots come De Coccio, sullo Stop the Train riddim, e Foundation, sul Chase The Devil riddim, che si sposano con le sonorità oniriche di Culla. Non è stata trascurata neanche la profondità dei testi. Rabbia e Dignità è dedicata a Renato Biagetti, ucciso da mano fascista nel 2006, mentre Certa Gente punta il dito sui pregiudizi e le discriminazioni nella società moderna. La chiusura dell’ album è, infine, affidata a due canzoni che si candidano a diventare dei tormentoni della prossima estate. In Se Vedemo in Danza il trio romano fa un inno alle dance hall della capitale su un sottofondo musicale dalle tonalità rock steady. Me Piace Me Sale vanta, invece, la collaborazione di Huruman e Papa Buju (Erbapipaposse) che, con la loro ritmica dj style, impreziosiscono l’ultima fatica del Baracca Sound.
Da non perdere, quindi, la performance live del trio romano che sarà esaltata dagli 8000 watt di potenza del loro impianto acustico auto costruito. Il costo dell’ingresso è di 6 euro che include una copia del cd “Foundation” in regalo.

