Cultura Fenomenologia del Territorio

Pubblicato il 25 marzo 2016 | da Irene Iodice

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Roma e periferie: in arrivo “Fenomenologia del Territorio”

Domani, sabato 26 marzo, presso il CSOA La Strada si terrà, a partire dalle 19.00, una mostra fotografica sui "non-luoghi" della Capitale

Un progetto nato lo scorso agosto da Alessandra Testoni, Eduardo Manuale e Gabriele Galloni, un collettivo fotografico che sviluppa in tre diversi stili fotografici (narrativo, documentaristico e astratto) le immagini e gli scatti, creando un’eterogeneità e un’ampia gamma di punti di vista dello stesso panorama.

“E’ un percorso fotografico per trarre da dei frammenti di territorio una nuova geografia.”- spiega Gabriele – “Cerchiamo di creare e mostrare, attraverso gli scorci desolati, degradati e abbandonati delle periferie romane, un non-luogo, la wasteland che ogni territorio nasconde.”

L’idea parte dal quadro rinascimentale “La città ideale”, uno scorcio utopico di una piazza vuota, alienante, inusuale, in cui si percepisce un senso di smarrimento e spaesamento, amplificato dalla mancanza di figure umane.

Formerly_Piero_della_Francesca_-_Ideal_City_-_Galleria_Nazionale_delle_Marche_Urbino

Un concetto sviluppato poi, nei primi decenni del 1900 con il movimento della Metafisica da G. de Chirico e la sua serie delle Piazze d’Italia.

De Chirico 06 Piazza dItalia 1948-1972 cm.395X50

Le zone interessate da questa indagine fotografica sono quindi le periferie di Roma: partendo dalla zona di Corviale e il suo Serpentone (un edificio abitativo con una storia di abbandono alle spalle, un chiaro esempio di speculazione edilizia, per il quale è sospeso un importante progetto di riqualificazione) e attraversando la città fino al Tufello e le periferie di Roma est, per arrivare alle città costiere come Torvaianica, Pomezia e Ladispoli.

“Abbiamo anche altri progetti simili in mente” – racconta Gabriele – “non abbiamo scadenze o date certe, ma delle idee: Fenomenologia del corpo e forse di più difficile realizzazione Fenomenologia dell’anima.”

Durante la mostra sarà possibile gustare un aperitivo al costo totale di 4 euro.

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