Cultura

Pubblicato il 6 aprile 2012 | da Fabio Ferrari

0

Archeologia che passione

Apre in Municipio XI l'unica rivendita a Roma di strumentazione archeologica

La crisi della ricerca che da anni attanaglia il nostro paese ha sbarrato le porte a tanti giovani laureati. C’è chi, magari appoggiandosi al welfare familiare, ha proseguito nella strada degli studi post-lauream anche disposto ad un dottorato senza borsa – anomalia tutta italiana. E c’è anche chi, pur di coltivare la propria passione sebbene in carenza di mezzi, ha deciso di reinventarsi. E’ il caso di Mara Petrella, archeloga e accompagnatore turistico, che per amore dell’archeologia è diventata imprenditrice. Dagli inizi di marzo Mara ha aperto l’emporio dell’archeologo nel Municipio XI, unica rivendita a Roma di strumentazione archeologica, in largo Veratti 9.

L’intenzione è quella di rivolgermi in primis agli studenti di Roma Tre – sottolinea la giovane archeologa – università presso la quale mi sono laureata e alla quale sono affezionata. L’idea mi è venuta dopo un paio d’anni di esperienza sul campo e soprattutto perché avevo difficoltà a trovare i vari strumenti per gli scavi, in quanto venivano venduti quasi solo su internet. Trowel (la cazzuola degli archeologi), palina e scarpe anti infortunistiche costano parecchio per un giovane archeologo in erba. Ho deciso di aprire un’attività commerciale dopo due anni difficili. Dopo la laurea ho lavorato per un anno come supervisore di scavi in un cantiere dell’Acea, con contratto precario da professionista a prestazione occasionale. Praticamente un archeologo a cottimo. In seguito, con alcuni ex compagni di facoltà, abbiamo cercato di mettere a frutto i nostri studi creando un’associazione che si occupava di visite guidate, ma in quel mondo c’è un forte precariato e grandi ostacoli di natura corporativa.”

Anche se unico a Roma, l’emporio dell’archeologo non sarà solo un’attività commerciale, ma anche un polo di attrazione culturale legato all’ambito archeologico, sviluppando laboratori di ceramica preistorica, di mosaico e di scavo simulato, con l’obiettivo di mantenere viva la passione per l’arte e la cultura, rendendola al contempo accessibile a tutti gli interessati.


Autore



Back to Top ↑