Garbatella. Protagonista dell’estate dell’XI Municipio
Gli eventi della Casetta Rossa, i film dell'arena e un bar molto speciale
L’estate romana è definitivamente cominciata: i teatri rallentano la loro programmazione a favore dei festival all’aria aperta, come quelli di Villa Adriana o Spoleto; i locali notturni si spostano sulle spiagge del litorale o sotto il chiaro di luna del lungotevere; i grandi e piccoli cinema della città lasciano spazio alle romantiche arene di quartiere e aspettando le vacanze di agosto, che trasformeranno la città eterna in una città fantasma, anche il nostro municipio ha riunito le forze per offrire un mese di luglio ricco. La Casetta Rossa, “spazio simbolo” di Garbatella, ha dato inizio il 30 giugno alle dieci giornate di “L’altra estate” in cui si succederanno serate di teatro, cinema, laboratori, presentazione di libri e musica; da questa sera alle 19.00 protagonista sarà il teatro con Pulmino Fiat Theatre, tipologia di evento teatrale già sperimentato con successo lo scorso inverno al teatro Quirino da “Dignità autonome di prostituzione”. In questo caso sede della performance sarà proprio un Pulmino Fiat 900 nel quale cinque persone per volta si alterneranno all’interno della vettura per vedere le brevi scene “tracce, suggerimenti di mondi possibili”. L’intensità di una visione a stretto contatto tra attori e spettatori porta lo spettacolo verso originali orizzonti e nuove emozioni.
Alle 21.30, una piccola incursione storica con la messa in scena di Tressicilie: protagonista un bambino che nella semioscurità di un museo, tra le giubbe esposte e le divise militari logorate dal tempo si ritrova di fronte a quella di un garibaldino che gli evoca la storia della spedizione dei mille in maniera diversa da come spesso ci viene raccontata.
Il teatro prende una pausa mercoledì per cedere il passo all’attualità con la presentazione del libro “Conflitti Ambientali. Biodiversità e democrazia della terra” e la proiezione del documentario La Svolta, dove le donne tarantine raccontano la loro lotta contro l’ Illva, l’acciaieria che a Taranto, a causa dell’emissione di grandi quantità di diossina e per la mancanza di cautele contro gli infortuni sul lavoro, ha causato centinaia di morti e di malati.
Torna lo spettacolo dal vivo sabato 9 con Dario Fo e il suo Mistero Buffo rappresentato da Ugo Dighieri in cui l’originalità del linguaggio, unita alla potenza dei gesti e all’interpretazione simultanea di tutti i personaggi, dona a questa serie di monologhi un ritmo travolgente. Travolgente e irriverente è Antonio Rezza nello spettacolo “IO” in scena domenica alle 21.30. Una genialità quella di Rezza e di Flavia Mastrella che in più occasioni si fa pura provocazione. Da una nota di regia: «“IO” perverso e divertente, affronta tematiche scomode, si sbilancia volentieri, parla ai cuori non dei romantici ma dei guerrieri.».
Non molto lontano dalla Casetta in Piazza Benedetto Brin l’arena di Garbetella ripropone, anche quest’anno, alcuni dei film più amati dal pubblico di quest’inverno e la visione è raccomandata per film come: Uomini di dio, Quella sera dorata, La donna che canta e Il Primo Incarico.( www,arenediroma.it)
Dopo il cinema , c’è chi ama andare a ballare o ascoltare un po’ musica, ma gli abitanti dell’XI municipio sapranno bene che oltre a via Libetta e i locali dell’Eur non si ha una grande scelta, per questo facciamo uno strappo alla regola e valichiamo i confini per consigliarvi Il Bar degli Illuminati dove tra rock e indie sulle sponde del Tevere si può ballare fino a tarda notte.
(5 luglio 2011)

