Dispacci

Pubblicato il 3 luglio 2013 | da Federico Patacconi

0

Parco Schuster: continuano le polemiche per la festa dell’Unità

Assemblea pubblica nel parco per discutere delle problematiche derivate dall'occupazione dell'area verde in occasione della "festa democratica". Netta la presa di posizione del Municipio. Non sono mancati momenti di tensione

Tra gli stand della festa dell’Unità, avvolti dall’odore dei barbecue appena accesi, si è svolta ieri, 2 luglio, l’assemblea pubblica “Parco Schuster libero”. Obiettivo dell’iniziativa discutere delle crescenti polemiche che da settimane travolgono la tradizionale festa del Partito Democratico. L’assemblea, promossa dal centro anziani che si affaccia sul parco e da un folto gruppo di residenti della zona e utenti dell’area verde, si inserisce nelle proteste per l’occupazione totale di parco Schuster decisa dal Gabinetto del Sindaco.

L’assemblea. Diverse decine di persone si sono riunite in una delle poche aree “liberate” dalle attrezzature della festa dell’Unità nel parco per discutere del problema dell’occupazione. Nei giorni passati le contestazioni hanno infatti portato all’apertura degli ingressi e alla recinzione dell’area che ospita il parco giochi, giudicata a rischio a causa dei fuochi delle cucine adiacenti. Non sono mancati momenti di tensione. Si sono infatti alzati i toni quando è intervenuto un militante del Partito Democratico che ha contestato i modi tuttavia pacifici dell’assemblea. La situazione si è risolta pacificamente dopo qualche minuto.

L’antefatto. All’origine delle polemiche la decisione della Sovrintendenza di impedire l’utilizzo dello storico sito delle Terme di Caracalla per lo svolgimento della festa. La decisione, che ha posto dei vincoli alle sole manifestazioni politico-sindacali, ha costretto gli organizzatori a trovare un nuovo sito. Nel marzo scorso il Municipio esprime la sua opposizione alla proposta del Gabinetto del Sindaco di svolgere la manifestazione nel parco adiacente alla Basilica di San Paolo, ma nonostante questo il 23 giugno arriva dal Comune l’autorizzazione ad occupare l’area.

Il Municipio. Andrea Catarci, presidente del Municipio VIII, intervenuto all’assemblea esprime il proprio disappunto per la questione e aggiunge: “Non è possibile occupare tutto il parco rendendolo inagibile. Questa volta è mancato il senso della misura”. Ma soprattutto si impegna a “effettuare il sopraluogo al termine della festa per verificare eventuali danni e provvedere al pagamento previsto dalla convenzione.” E’ infatti stata stipulata una polizza di fideiussione del valore di 826.000 euro per restituire il parco ai cittadini esattamente come è stato consegnato. Catarci conclude dicendo che “non è possibile che questioni simili siano gestite da dirigenti che neanche hanno mai visto il parco, è necessario interpellare le istituzioni di prossimità e soprattutto i cittadini”. Il dirigente a cui Catarci fa riferimento è il Direttore del Dipartimento attività produttive del Comune Francesco Tarsia, che ha rilasciato l’autorizzazione.

Le reazioni. “La festa dell’Unità è sicuramente un valore aggiunto per il territorio, non cediamo ad un’eccessiva demonizzazione” dichiara Alessandra Aluigi, consigliera municipale del PD. ” E’ importante precisare che il nostro uso del parco non è improprio, ma perfettamente all’interno delle regole. E’ possibile che tutti abbiamo commesso degli errori- aggiunge il consigliere municipale del PD Flavio Conia -per questo ci sembra giusto aprire un dialogo per una consultazione più ampia della cittadinanza in vista di eventi futuri”. “Il problema non è la festa in sé, ma le modalità- dichiara Cristiana, una delle organizzatrici dell’assemblea -l’aver occupato l’intero parco preclude di fatto il suo utilizzo a chi volesse utilizzarlo per ciò che è: un parco pubblico. E’ necessario ridimensionare gli spazi concessi per permettere a tutti di utilizzare il parco”.

Tags: , , ,




Back to Top ↑