Cultura

Pubblicato il 13 maggio 2016 | da F.F.

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T-kit: il primo festival dell’autocostruzione

Laboratori, gare tra "ciclomostri" e formula uno senza motori, cibo, musica e molto altro. Due giorni ricchi di appuntamenti alla sede dell'Arpj Tetto ONLUS

Sabato 14 e Domenica 15 maggio, presso la sede dell’Arpj Tetto ONLUS, al numero 5 di Lungotevere Dante, si svolgerà il T-kit festival, il primo festival italiano di autocostruzione rivolto ai “non addetti ai lavori”. L’evento, nato dalla collaborazione tra la ONLUS e il gruppo Cantieri Comuni, vuole infatti coinvolgere tutti coloro che hanno a cuore gli spazi pubblici della città, che hanno desiderio e voglia di prendersene cura, di viverli e, soprattutto, trasformarli. L’obiettivo è di fornire ai partecipanti il giusto “kit per sopravvivere in città”, attraverso una pratica che, manualità e creatività, miri a progettare ed autocostruire spazi pubblici capaci di creare comunità.

Alla manifestazione hanno aderito molte associazioni, comitati di quartiere e centri sociali, tra i quali Dauhaus, il Csoa La Strada, Nessun Dorma, SpinTime Labs, la rete SLURP, la Città dell’Utopia, SCI Italia, Acrobax, Sequas Ingegneria, Agesci, il Comitato di Via pincherle e molti altri ancora. Si tratta di realtà differenti, ma tutte consapevoli di come l’autocostruzione, senza necessariamente allontanarsi dal suo aspetto ludico, abbia la capacità di collettivizzare e trasformare spazi, di creare nuovi immaginari condivisi per la città, di ridefinire concetti come il “decoro “ o la “sicurezza” attraverso la partecipazione e l’esperienza.

Il programma del Festival è molto ricco e sorprendente: la due giorni ospiterà infatti laboratori dove tutto è all’insegna del Do It Yourself, dalla serigrafia alla costruzione di mongolfiere con la guida di gruppi come Cemea del Mezzogiorno , Barbe della Gioconda, 56Fili, Panta Rei, Verdemarino e Con un Gioco. Autocostruiti saranno anche i mezzi per la gara dei “ciclomostri”, organizzata dalle ciclofficine di Roma. Per i più piccoli, invece, domenica mattina è prevista la “rebel race”, la formula uno senza motori di cui potete vedere il video promozionale qui sotto.

Non mancheranno poi i “cantieri” volti alla costruzione di arredi, giochi, pensiline, ponti o bacheche che contamineranno la città rigenerandola. Uno fra tutti il workshop “Scateniamoci”, attivo già dal 10 maggio, dove il Lac (Laboratorio Arti Civiche), CantieriComuni e alcuni ragazzi sottoposti alle misure alternative al carcere sono all’opera per creare uno spazio di studio nel loro centro diurno.

L’idea è quindi creare, “ribellarsi facendo” mettendo insieme le forze e, a festival concluso, ricollocare i vari manufatti in luoghi come il “Campo Socrates” di Roma 70 o lo stesso Lungotevere Dante, affinchè possano essere utilizzati dagli abitanti del quartiere e dalle associazioni del territorio.

Il festival sarà infine accompagnato da momenti di relax, come la performance di Dymanis, le degustazioni del Mercato Terra Terra e dell’ Ardente Osteria Popolare, l’esibizione di Desert Boots Play Hits e dell’Ironic Refectory band.

Insomma, sabato e domenica tutti pronti a rimboccarsi le maniche!

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