Pubblicato il 25 febbraio 2015 | da Federico Patacconi
Tor Marancia: street art e associazioni inaugurano il nuovo museo a cielo aperto
Le opere realizzate da artisti di tutto il mondo verranno presentate alla cittadinanza. La rete sOTTOsopra parteciperà animando la giornata con attività e musica
La rinascita della Shangai nostrana è un tripudio di colori e voci. Sabato 28 febbraio, nel lotto che si affaccia su viale Tormarancia 63, la street art e la rete territoriale sOTTOsopra si incontrano per inaugurare il nuovo volto di Tor Marancia. Tra le 20 nuove opere d’arte che riempiono le facciate del lotto, le associazioni e gli attivisti del Municipio sono pronti a dare il loro contributo per coronare la riqualificazione e riappropriazione dell’area.
Il progetto Big City Life, ideato da 999Contemporary e sostenuto dall’assessorato alla Cultura di Roma Capitale, a partire da gennaio scorso ha fatto sì che nello storico “lotto 1” venissero realizzate diverse opere di street art. 20 artisti provenienti da 10 paesi di tutto il mondo stanno realizzando le facciate di palazzi alti 14 metri. Spiccano i nomi di Philippe Baudeloque, Gaia, Diamond e Jerico.
Alla base di questo progetto c’è la volontà di avviare una «riqualificazione urbana, culturale e sociale del quartiere – secondo la 999Contemporary – con lo scopo di trasformare la borgata romana in un distretto di arte pubblica contemporanea unico al mondo, coinvolgendo in questo processo la comunità locale, le scuole e le associazioni di quartiere».
In quest’ottica di rinnovamento e riappropriazione dello spazio urbano e di coinvolgimento del territorio si inserisce la rete territoriale sOTTOsopra, che lancia proprio in occasione dell’inaugurazione del Tor Marancia district il suo secondo appuntamento municipale. Dopo l’evento di via Gaspare Gozzi, le associazioni e le realtà di sOTTOsopra animeranno Tor Marancia. Moltissime le attività previste. Immancabili gli Orti Urbani Tre Fontane che si occuperanno della sistemazione delle aree verdi, Casetta Verde e Equalogical Lab costruiranno arredi urbani con materiale riciclato, l’onlus Cittadinanzattiva sarà presente con un help desk di sostegno alla cittadinanza. Gli ottoni della FanfaRoma riempiranno la mattinata di musica e allegria. Molte altre le realtà partecipanti tra cui Nessun dorma, comitato parco Giovannipoli, controchiave, Fablab roma makers, gas-marangio, retakeroma gruppi municipio VIII, Legambiente Garbatella, Link roma3, L’isola che c’è, Murga patas arriba, Osteria ardente, Polisportiva G. Castello, polo Protezione civile Roma VIII, Undiciradio, il gruppo scout AGESCI Roma 51, Ass. Tra le righe.
«Immaginiamo un nuovo modo di vivere i nostri spazi. – dichiarano gli organizzatori dell’evento LOTTOsopra – Nella Giornata mondiale della Lentezza, trasformiamo questo lotto abitativo in un luogo di svago, cultura e interazioni, con iniziative artistiche, sociali e musicali rivolte a tutti i cittadini, dai più piccoli agli anziani».






