Dispacci Mundialido

Pubblicato il 25 maggio 2015 | da Matteo Picconi

0

Mundialido 2015, al via la XVII° edizione

Torna il torneo di calcio per stranieri che si terrà al Cotral di via della Vasca Navale. In campo anche l’International Asinitas

L’Ansa del Tevere torna ad essere “l’ombelico del mondo” per la diciassettesima edizione del Mundialido, il torneo di calcio per tutte le nazionalità straniere residenti nella Capitale. La competizione si svolgerà presso l’impianto sportivo Cotral (via della Vasca Navale 100, zona Marconi) a partire da venerdì 29 maggio e si protrarrà fino alla fine di giugno.

Il torneo, organizzato dall’associazione Club Italia, nasce nel lontano 1999. Secondo gli organizzatori questa manifestazione: “sottolinea e promuove i valori propri dello sport che, tramite la sua positività e la sua forza, aiuta a superare le barriere tra i popoli, permette di amalgamare cittadini provenienti da diverse nazioni, con differente cultura ed etnia, ma che vivono, lavorano, studiano, nello stesso territorio”. Un’iniziativa, quindi, che promuove l’integrazione e l’aggregazione delle comunità straniere in un contesto, quello di Roma, sempre più interculturale e multietnico.

Tra le novità previste per il Mundialido 2015 ve n’è una che riguarda da vicino il nostro territorio. A partecipare come squadra multietnica sarà, infatti, la International Asinitas Calcio, la squadra di studenti, rifugiati politici e migranti forzati provenienti da tutto il mondo, nata più di tre anni fa nel quartiere San Paolo. Per sopperire al costo d’iscrizione al torneo, nonché all’acquisto del materiale sportivo, negli ultimi mesi gli operatori dell’Asinitas Onlus hanno dato vita a varie iniziative, concerti e, con successo, ad una raccolta fondi sul web.

«La raccolta fondi è andata molto bene, c’è stata molta solidarietà intorno a noi, meglio di quanto ci aspettavamo – ci spiega Matteo Portelli, di Asinitas Onlus, che poi prosegue sulla squadra – abbiamo un bel gruppo, recentemente abbiamo anche stravinto alcune amichevoli. In quanto squadra multietnica avremo però dei vincoli sulle nazionalità dei giocatori da far scendere in campo, non più di tre connazionali contemporaneamente. Questo ci limiterà un po’ ma siamo molto contenti di partecipare».

L’altra novità riguarda invece la formazione italiana. La casacca azzurra, negli ultimi anni vestita dai ragazzi del CEIS di Don Picchi, sarà indossata dall’Atletico Diritti, un progetto nato nel settembre dello scorso anno dalle associazioni Progetto Diritti e Antigone e composta da studenti, ex detenuti e migranti.

Mercoledì scorso, presso il teatro Ghione, sono usciti i sorteggi dei gironi a fase eliminatoria per le 28 squadre partecipanti. Ad aprire le danze venerdì prossimo saranno proprio le due nazioni più titolate del Mundialido: Capoverde-Romania. Gli africani contano nel proprio palmares tre titoli mentre i romeni, campioni in carica nelle ultime tre edizioni, sono invece la squadra da battere, con cinque primati nell’albo d’oro del torneo. La rappresentativa italiana se la vedrà con Etiopia, Marocco e Perù mentre i ragazzi dell’Asinitas dovranno giocarsi la qualificazione alle fasi finali rispettivamente contro Colombia, R.D. del Congo e Irlanda. Per i veri amanti di questo sport, il Mundialido, da venerdì 29 maggio, è un appuntamento da non mancare.

Tags: , , , , , ,




Back to Top ↑