Torna la Festa dell’altra estate
Inizia oggi e proseguirà fino al 12 luglio una tredicesima edizione ricca di iniziative
Dopo le disavventure di inizio stagione, la mobilitazione solidale della comunità e il successo dei recenti incontri con la Brigada para leer en libertad e con la delegazione curda in visita a Roma, la Casetta Rossa e il parco Cavallo Pazzo tornano a vivere nella loro festa più attesa: la festa dell’altra estate.
Si parte questo pomeriggio alle 18 con l’immancabile brindisi di apertura seguito dalla proiezione di “Qui” di Daniele Gaglianone, docufilm che racconta 25 anni di resistenza NoTav, il primo di una lunga serie di appuntamenti che nei prossimi giorni diffonderanno cultura gratuita e autorganizzata per il quartiere e la città. Tradizione estiva che è ormai una certezza, animata dai volontari di quello che si autodefinisce «una sperimentazione permanente di autogoverno e impresa sociale, un cantiere di politica e welfare dal basso».
Laboratori di lettura, bici e murales, concerti, presentazioni di libri (domani Fabrizio Lorusso con “NarcoGuerra”), aperitivi e massaggi shiatsu: come da tradizione il programma include felicemente di tutto, dalla satira di Lercio al jazz, offrendo intrattenimento per ogni età e gusto senza per questo rinunciare a parlare – e far parlare – di Messico, Expo, questioni di genere e Palestina.
Tutti i giorni (escluso il lunedì) saranno in funzione la cucina e il forno popolare, mentre la raccolta di aiuti per i migranti in transito a Tiburtina resterà attiva il martedì e il giovedì, dalle 10 alle 18.00. La programmazione si conclude domenica 12 luglio con guerra di gavettoni e reading teatrale di Pedigrì, che dà voce a “Kobane Calling” di Zerocalcare; poi la festa sarà finita. Ma solo fino al prossimo anno.

