Cultura Indipendente vs Speculation Market: domenica l’appuntamento è al buio
Realtà territoriali e cittadine danno appuntamento alla cittadinanza “in uno dei tanti templi della speculazione urbana” del Municipio
Non si sa ancora il posto ma si sa che comincerà domenica alle ore 16 e saranno previsti una parata per le vie del quartiere, due momenti/dibattito su cultura indipendente e speculazione, una cena sociale e uno spettacolo con live-set. Chiari gli intenti della manifestazione: puntare i riflettori sulle trasformazioni urbane (tante) che hanno investito la città a discapito della cultura e dei servizi.
Speculation Market. È questo il nome con il quale gli organizzatori hanno deciso di chiamare la storia recente della città di Roma. Storia, come recita il comunicato lanciato dalla piattaforma, “fatta dalla costante e insaziabile fame di cemento e spazi, di terreni e spazi pubblici, di rendita e sfruttamento, del mattone e dei soldi”. A tutto questo, però, “la prossima s_TAZ_ione del #1G”, vuole dare una risposta concreta e un’apertura al futuro in cui possa avviarsi “un percorso collettivo che possa costruire una nuova ricchezza sociale per il territorio e per la città”. Per farlo domenica si aprirà uno spazio “tenuto sotto la pesante cultura mediatica” in cui la cultura tornerà protagonista. Una cultura libera dalla rincorsa al profitto, autogestita e autorganizzata. Una cultura che ha fame soprattutto “della possibilità di vivere un futuro differente in questa città, di non essere sottomessi nei meccanismi di arricchimento ed essere sacrificati in cambio di una compensazione urbanistica”. La manifestazione, prevista intorno al Municipio VIII, vuole accendere “una luce su uno luogo e un bene che è di tutti/e e, all’interno del quale, non vogliamo che sia fatto l’interesse di pochi, dietro a cortine fumogene o a parole come ‘cultura’ e ‘giovani’”.
Il luogo, il gioco. L’appuntamento, quindi, resta ancora da svelare e, in un Municipio come l’VIII, al centro di numerose speculazioni, si può giocare a indovinare sul dove si svolgerà l’evento di domenica. Potrebbe essere nel quadrante Grotta Perfetta nell’aera occupata per il progetto I-60 o in zona San Paolo davanti al “bidet” di via Costantino Imperatore. Oppure vicino al Tevere, al Polo Natatorio di via della Vasca Navale. O ancora in via Ostiense in un posto tra Eataly, Porto Fluviale e i Mercati Generali. O forse sarà sulla Colombo, tra l’Ex Fiera e piazza dei Navigatori. Potrebbe essere ovunque, in tutti quei posti in cui l’interesse dei cittadini è venuto meno davanti ad altri interessi, quelli del profitto e dei costruttori.

