Piazza dei Navigatori e la pedonalizzazione che verrà, grazie ai 19 milioni di euro
Da anni prosegue la storia delle opere incompiute, che riguarda Piazza dei Navigatori e la riqualificazione dell'area
In quest’ultimo mese, grazie alla serie di riunioni all’assessorato all’Urbanistica, è stato trovato un accordo con Acqua Marcia di Caltagirone Bellavista, con Massimo Mezzaroma e la Confcommercio. Quest’ultimi a suo tempo, avevano firmato la convenzione per il pagamento delle opere rimaste incompiute e attraverso quest’intesa, il Campidoglio incasserà 19 milioni di euro.
Nella convenzione approvata dal Comune, qualche anno fa, oltre alla costruzione del palazzo della Confcommercio e all’albergo si dovevano svolgere delle opere pubbliche come: la pedonalizzazione della piazza, la costruzione dei sottopassaggi per far defluire il traffico sulla Via Cristoforo Colombo, un asilo nido, una bocciofila per il quartiere e 1000 posti auto gratuiti. Di tutte queste opere, fino ad oggi, non ne è stata incominciata né completata nessuna e proprio lo scorso anno Andrea Catarci, Presidente del Municipio VIII, aveva dichiarato: “Il Municipio Roma VIII ha espressamente richiesto come condizione necessaria in conferenza dei servizi, la realizzazione di tutte le opere pubbliche concordate a suo tempo nel piano generale di riassetto della zona, prima dell’apertura della parte privata.” Infatti il palazzo, alla fine, non è stato inaugurato, ma anzi è stato lasciato quasi in uno stato di degrado.
“La novità è che sarà il Comune, in accordo con il Municipio, a far edificare con quei fondi tutte le infrastrutture” ha spiegato l’assessore Giovanni Caudo. Inoltre proprio in questi giorni Andrea Catarci e l’assessore all’Urbanistica Miglio, hanno esposto alla procura un altro problema: il palazzo a vetri di Mezzaroma doveva essere costruito su un’area di proprietà dell’Ater, che invece è stata ceduta dall’Inpdap.
Secondo l’assessore Caudo, il problema del terreno verrà risolto molto presto, con l’obiettivo di realizzare queste opere pubbliche. Il lato positivo della vicenda è che finalmente, grazie a questi 19 milioni di euro, si riuscirà a riqualificare l’area, anche se tutto questo avviene dopo l’ennesima costruzione portata a termine.

