Catacombe di Commodilla: da tutto il mondo per la riqualificazione del parco
Un campo di volontariato internazionale porterà questa estate 15 ragazzi a riqualificare il parco. Tante le attività previste per rendere fruibili i resti romani. Avviato il crowdfunding per sostenere il progetto
Da ogni angolo del mondo, per tutti l’appuntamento è il 1 luglio al parco delle Catacombe di Commodilla. La missione è una sola: valorizzare le antiche mura romane del parco. Con il campo di volontariato internazionale “Garbatella History Camp” gli attivisti del Comitato Parco Giovannipoli faranno un ulteriore passo avanti nella gestione dell’area verde che da anni difendono e curano.
Questa “piccola grande opera di ripristino e valorizzazione dell’area archeologica presente nel Parco” Come la definiscono gli organizzatori, mira infatti a far tornare alla luce e rendere accessibili le mura romane che sono state scoperte dopo una riqualificazione effettuata nel 2008. La “piccola grande opera” è promossa, oltre che dal Comitato Parco Giovannipoli, anche dal Circolo Garbatella di Legambiente.
Per due settimane, dal 1 al 14 luglio, dalla Corea al Messico, dalla Francia alla Russia, partiranno i 15 volontari che svolgeranno le attività del campo. “L’obiettivo sarà quello di completare l’opera di ripristino dell’area verde – dichiarano gli organizzatori – restituendo alla Città di Roma, ai suoi cittadini e turisti un nuovo punto turistico e culturale.” E per raggiungere questo obiettivo i ragazzi e le ragazze del campo dovranno svolgere diverse attività. Oltre alla manutenzione quotidiana del parco sarà necessario ripristinare l’area delle mura per permettere la realizzazione delle OPS, cioè delle piccole strutture polifunzionali progettate dall’architetto Saba Camilletti, che serviranno all’installazione della cartellonistica informativa e per dei momenti di svago rivolti ai più piccoli.
Il progetto non si esaurisce con questo campo. Coinvolgere le associazioni e le realtà del territorio è una priorità per i promotori. “Quest’ attività di cittadinanza attiva può rappresentare un’opportunità per vivere da vicino il proprio quartiere, per riappropriarsi dei propri spazi e ristabilire con essi un rapporto affettivo da coltivare nel tempo. In questo senso il campo di volontariato in oggetto può essere inserito in un percorso quotidiano che i soggetti promotori svolgono nel territorio, per valorizzare la bellezza dei luoghi, tutelarne le peculiarità naturalistiche e socio-culturali e favorire una reale cittadinanza attiva.”
È possibile sostenere le attività del campo grazie ad un crowdfunding attivato sulla piattaforma Indiegogo, cliccando qui.

