Resistenze no image

Pubblicato il 20 ottobre 2011 | da Lorenzo Bardarelli

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Santa Lucia: sit – in davanti la Regione Lazio

Il nubifragio di stamane non ha fermato la protesta dei lavoratori, dei pazienti e dei familiari della Fondazione di via Ardeatina.

“Diciotto mesi con te! Un disastro”. Un centinaio di persone hanno sfidato il nubifragio di questa mattina per essere qui davanti alla Regione Lazio ad urlare il proprio disagio e le proprie paure.

Continua la battaglia per i lavoratori, i pazienti e i familiari della Fondazione Santa Lucia. Palloncini colorati, sedie a rotella, un tamburo e tante persone si sono schierate davanti all’ingresso principale della Regione, difesa da una decina di carabinieri e qualche poliziotto.

 

“Adesso fateci entrare!” “Sagra della patata, della lumaca, della porchetta! Noi stiamo chiudendo e tu dove sei?” Questi gli slogan urlati per tutta la mattinata, solo alle 13 tutti i rappresentanti sindacali sono riusciti a farsi ricevere dal dott. Alessandro Moretti della Segreteria Sanità Regione Lazio. Prima che entrassero Giovanni Cardilli, Cgil-FP, ci ha rilasciato una dichiarazione: “Siamo qui dalle 10 ma aspettiamo questo incontro da aprile, da quando la Polverini si è eclissata. Questo sit-in serve a ricordare alla sua giunta che è finito il tempo delle prese in giro, basta con la poca serietà. Ci avevano offerto 30 milioni, noi ne avevamo chiesti 60, per farci chiudere le vertenze sindacali. Non ci hanno dato nemmeno quelli!”

“Noi moralmente – conclude Cardilli – e giuridicamente (le sentenze del tar lo dimostrano ndr) abbiamo ragione. Aspettiamo che anche la Regione ci dia la sua considerazione”.

 

Mentre si svolge la trattativa, e la pioggia ritorna a cadere, abbiamo il tempo di scambiare una battuta con Emanuela Falcetti, giornalista e conduttrice radiofonica, che fin dall’inizio è sempre stata accanto ai lavoratori della Fondazione. “In un Paese sciatto, disordinato e molto incompetente come è il nostro; io sostengo con il cuore il cervello e l’anima tutto ciò che è qualità e merito, il Santa Lucia è questo. Noi abbiamo bisogno di strutture di eccellenza. Io non mi vergogno della Santa Lucia, di tante altre cose di questo Paese sì”.

 

Arrivate le 16, il sit-in aveva l’autorizzazione fino alle 14, torna la delegazione. “Il dott. Moretti – ci spiega Umberto Seriti di Uil-FP – ci ha promesso che la nostra situazione verrà sbloccata nelle prossime 24 ora. Il fatto che la Sanità regionale sia commissariata li costringe a passare per il ministero dell’Economia. La quota per l’Istituto – continua Seriti – passerà da 3,2 a 4,6 milioni al mese. Martedì prossimo (alle 16 ndr), ci sarà un nuovo incontro con la Giunta per decidere dei debiti precedenti. Noi comunque siamo pronti – conclude il sindacalista della Uil – a tornare a manifestare mercoledì stesso. Non ci arrenderemo”.

 




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