Prendersi lo Sciopero per Riprenderci le Nostre Vite!
Municipio Roma XI #European Strike 2012
Pubblichiamo con grande interesse l’Appello lanciato dalla Rete Sociale Roma XI e da diverse realtà studentesche del nostro territorio. Il 14 Novembre infatti anche nel nostro Municipio la giornata di protesta contro le politiche d’austerità imposte a livello europeo e nazionale troverà spazio come avverrà allo stesso modo nel resto della città oltre che nel resto del continente. Un avvenimento importante a cui anche la Redazione di Core come esperienza editoriale radicata nel tessuto sociale territoriale del nostro Municipio, vuole dare l’adesione.
Prendersi lo sciopero per riprenderci le nostre vite!
Il 14 novembre sarà per l’Europa, ed in particolare per la zona mediterranea, un’occasione comune per riaffermare la propria opposizione alle misure di austerity imposte dalla Troika e applicate fedelmente dai governi nazionali. Rispondendo all’appello dei movimenti internazionali che dal basso hanno costruito le prove tecniche di uno sciopero sociale coordinato e generalizzato, la maggior parte dei sindacati confederali e di base dei paesi euro-mediterranei hanno formalizzato la loro adesione attraverso un comunicato diffuso dal CES (Confederazione Europea dei Sindacati). Così mentre in Spagna, Grecia e Portogallo il 14 novembre sarà la giornata di un primo sciopero generale coordinato tra realtà sociali e sindacali, nel nostro bel paese troppo impegnato a seguire la querelle Grillo-Di Pietro e perso dietro una riforma elettorale salva vecchi partiti, assisteremo ad una esile partecipazione delle realtà sindacali, in primis con la CGIL che indice uno sciopericchio di sole 4 ore, ma ad un’ampia e massiva partecipazione delle realtà studentesche che nel segno del conflitto, dell’irriducibilità alla logica del sacrificio e alle forme di rappresentanza politica si uniranno per bloccare un sistema in crisi che ormai da troppo tempo continua a spogliare la nostra esistenza.
Intanto nella nostra città, una maggioranza consiliare sempre più allo sbando approva in extremis un bilancio che, allineandosi al decreto sulla spending review del Governo Monti, riduce gli investimenti nel sociale e nel diritto allo studio mentre finanzia 11 milioni di euro ai fascisti del terzo millennio per comprare uno stabile a casa pound; una città che, impoverita dalla crisi e dalla gestione criminale delle sue amministrazioni, vede costantemente aumentare la violenza nelle strade, il clientelismo nell’ ex-pubblica amministrazione, i continui tentativi di svendita e privatizzazione del patrimonio, la chiusura totale e repressiva delle forme di contestazione messe in campo dalla Roma Ribelle, attraverso l’utilizzo anche dei burattini in camicia nera.
Vogliamo quindi che nella giornata del 14 novembre anche il nostro municipio, l’XI, sia attraversato da quella lecita opposizione sociale che a questo sistema si sta opponendo. Rivolgiamo questo appello al mondo della scuola, ormai in sciopero da diverse settimane, alle piccole società e cooperative strozzate dai pagamenti che non arrivano mai, all’amministrazione locale soffocata dai continui tagli che costantemente ricadono sui cittadini, a tutti i precari e le precarie che campano in nero e senza sosta; a chi ha occupato casa per sopravvivere e a chi ha liberato uno spazio per condividere, ai cittadini migranti, costretti a regolarizzarsi pagando una mazzetta di migliaia di euro solo per far quadrare i conti di un Governo che nessuno ha richiesto, a chi si oppone alla cementificazione e al consumo del suolo e a chi gestisce realtà popolari, dalle palestre alle cucine, ai parchi e che prova a rifondare un welfare basato sulla concretezza dei bisogni e non sulla quadratura di bilancio.
La giornata del 14 novembre vedrà due appuntamenti territoriali: alle ore 9 a Piazza Biffi, Garbatella, e alle ore 8.30 davanti al rettorato dell’Università Roma3 per dar vita a uno spezzone comune che comunicherà con le cittadine e i cittadini del nostro municipio e svelerà i frutti amari di questa crisi: la corruzione dilagante, la svendita del patrimonio pubblico e la speculazione selvaggia e criminale degli interessi privati.
SOL@ NO PUEDO, CON TOD@S SI!
Rete Sociale e student* dell’XI Municipio

