Casetta rossa: non sono passati!
Casetta Rossa e il Parco Cavallo Pazzo sono ufficialmente sotto la giurisdizione del Municipio Roma XI. Vinta una battaglia, si apre la sfida maggiore: fare di via Magnaghi il parco più bello de Roma.
Venerdì 16 Settembre- E’ grande l’emozione nel giorno dell’ufficializzazione della vittoria. Casetta Rossa, documenti già firmati, passa dal Comune di Roma al Municipio XI. Lo annunciano raggianti i veterani dell’associazione Bristol, davanti alla folla accorsa a festeggiare e lo conferma Andrea Catarci, presidente del Municipio, entrando nei dettagli delle vie legali e della responsabilità assunta. Da 8 anni si chiedeva un’assegnazione formale per mettere in regola lavoratori e attività di ristorazione e dedicarsi finalmente a tempo pieno alle già tante attività culturali per il quartiere e la città; e invece negli ultimi due anni e mezzo, ovvero dalla gestione Alemanno, ci si era dovuti dedicare soprattutto alla difesa di questo Bene Comune, minacciato di sgombero e poi addirittura investito di un progetto speculativo per un farci un ristorante privato. Tutto questo non accadrà, grazie all’attenzione mediatica e alla grande partecipazione pubblica il Comune ha preferito non combattere una guerra che si prospettava lunga e priva di rispettabilità ed ha accettato la provocazione/proposta di Catarci. ‘E’ la prima volta nella recente storia di Roma – spiega Catarci- che un Municipio si cimenta nella gestione e manutenzione di un’ area verde pubblica, ed ovviamente siamo consapevoli della sfida che ci attende.’ Ci tengono sia Luciano Ummarino- tra i primi ideatori, nel 2003, dello Spazio Pubblico Autogestito Casetta Rossa, ndr- che Catarci, a sottolineare come da ora in poi ci sarà bisogno di tutti. Il Municipio infatti si è assunto la responsabilità del Parco pur non avendo tra suoi dipendenti giardinieri né fondi in bilancio lontanamente sufficienti ad occuparsi da solo di via Magnaghi. L’idea è quella di tutelare e anzi favorire il più possibile quella che è la naturale attitudine di Casetta Rossa e dell’area verde in cui sorge, ovvero la partecipazione attiva del territorio. I cittadini e le cittadine sono chiamati in causa fin da subito, Lunedì 26 ci sarà un’assemblea di gestione partecipata a cui tutti sono invitati per fare proposte e portare il proprio contributo, sia creativo che pratico. Al momento i tavoli di lavoro pensati saranno quattro, ‘Cibo’, ‘Cultura’, ‘Area Verde’ e ‘Comunicazione’, ma, ripetono dalla Casetta, tutto si può proporre. Una vera e propria sfida per dimostrare ai disfattisti, agli speculatori, al Sindaco e all’assessore all’Ambiente Visconti, che in prima persona ha firmato l’accordo col Municipio, che l’autogoverno è una scelta possibile, che va incentivata e non combattuta. E infatti Casetta Rossa tra una battaglia e l’altra non s’è fermata mai, già Domenica scorsa in collaborazione con Legambiente si è proceduto ad una sfiancante ripulitura del Parco Cavallo Pazzo, animata da tantissimi abitanti del quartiere armati di rastrelli e guanti. Per farsi un’idea concreta dei progetti in atto e di quelli in cantiere invitiamo i nostri lettori a visitare il sito di Casetta Rossa, http://www.casettarossa.org/ e a partecipare alla riunione di Lunedì 26 alle ore 19.

