Atletico Diritti: in campo scalzi per i rifugiati
Torna in campo l'Atletico Diritti per una nuova stagione in terza categoria e fa subito parlare di sé
Si è disputata ieri pomeriggio, domenica 18 ottobre, la gara d’esordio stagionale, nel girone E della terza categoria romana, per la Polisportiva Atletico Diritti. I ragazzi guidati da Mister Domenico Blasi ce l’hanno messa tutta per avere ragione della Soccer team Colasante, che alla fine espugna con un gol di scarto il campo di casa dell’Atletico Diritti. Nonostante il nome evocativo di college e hot dog, la squadra ospite arriva da Colleferro, appena fuori dalla direttrice est di Roma.
Al campo Gerini di via del Quadraro 311, tuttavia, non è andata in scena una semplice partita di pallone di terza categoria, come se ne vedono tante in ogni quartiere della capitale. Nella cornice mozzafiato dell’Acquedotto romano la squadra della Presidente Susanna Marietti ha deciso di entrare in campo scalza, con gli scarpini in mano. Con questo gesto, la compagine di calcio della Polisportiva Atletico Diritti – nata dalla volontà di Antigone e Progetto Diritti e con il patrocinio dell’Università di Roma Tre composta da migranti, studenti e ragazzi in esecuzione della pena- ha voluto mostrare la sua “solidarietà con tutti i rifugiati scappati da guerre, fame e persecuzione”. Anche tra i calciatori dell’Atletico Diritti, se non fosse per le lungaggini burocratiche cui sono sottoposti gli stranieri, sarebbero dovuti scendere ieri in campo. Dalla dirigenza ci spiegano che alcuni di questi ragazzi – tra i quali maliani, ivoriani, curdi e senegalesi – dovrebbero riuscire entro il prossimo mese a scendere in campo. Per altri che non riescono a fornire tutti i documenti richiesti, spesso a causa dell’attesa del riconoscimento dello status di rifugiato, scendere in campo in campionato rimarrà un sogno.
Nonostante il risultato finale di 1 a 2 che ha visto i ragazzi di Atletico Diritti uscire sconfitti dal campo, gli obiettivi della squadra vanno ben al di là dei tre punti in classifica. Questa è una squadra che ogni domenica scende in campo in nome dell’integrazione, dell’antirazzismo e dei diritti. Il loro slogan? “Tutti insieme per arrivare diritti alla vittoria!”.

