A Garbatella riapre la ciclofficina del CSOA La Strada
Con la riapertura del centro sociale La Strada è di nuovo in funzione la Ciclofficina, spazio aperto dove riparare
e creare biciclette, imparare e insegnare come si fa, e dove ripensare i sistemi di mobilità individuale e collettiva della città che viviamo. Riciclo, riuso e condi- visione, chi rompe aggiusta. Ogni merco- ledì e giovedì dalle 15:30 alle 20, Marta vi seguirà ed aiuterà nelle vostre riparazio- nieviparlerà-comehafattoconnoi-di spazi pubblici e di diritto alla mobilità. “L’esigenza è quella di cominciare a vive- re gli spazi di transito come luoghi sereni fatti per le persone, inclusivi, e quindi da ragionare collettivamente. È tempo che la mobilità sia considerata un tema centrale nelle agende politiche dei nostri ammini- stratori così come per chi dal basso agisce politicamente e socialmente nei territori. Va da se che alla ciclabilità va riconosciu- to il ruolo di soluzione efficace, sia sul pia- no della viabilità cittadina, che su quello della salute collettiva, senza tralasciare il piano economico.” L’iniziativa di sensi- bilizzazione #Salvaiciclisti si è prefissata proprio questo scopo. Dal fertile terreno del cicloattivismo italiano, dopo lo spun- to della campagna sulla sicurezza stradale del Times di Londra, nasce un movimento dal basso che negli ultimi mesi è riuscito a catalizzare l’opinione pubblica.
Una campagna mediatica senza prece- denti che il prossimo 28 aprile uscirà dal web per un appuntamento nazionale: un sit-in a via dei Fori Imperiali. “Dalle ore 15 saremo in strada con alcune azio- ni per ribadire la necessità di cambiare rotta. Oltre agli attivisti vorremmo con noi la società civile che inizia a condi- videre quest’esigenza. È probabile che compieremo un Die-in, ovvero simu- leremo una morte collettiva in strada, ricordando che le automobili uccidono non solo con lo smog. Il messaggio di #Salvaiciclisti – conclude Marta – è con- divisibile e declinabile: invitiamo tutti a metterci del proprio”.

