Presentata la nuova collezione eco fashion di Redo
L'evento si svolge per due giorni all'interno della factory a Garbatella
Linee curve, forme geometriche, lane pregiate con colori caldi, fantasie vivaci e diversi materiali usati. Quest’insieme ha dato vita alla nuova collezione autunnale di Redo, casa di moda creata da 4 giovani donne: Simona, Martina, Alina e Angela. Tutte unite da una grande passione per la moda etica, sostenibile e collettiva.
L’evento per presentare l’Autumn Pride redo capsule collection dura due giorni, il 23 e il 24 ottobre presso la Redo Factory a Garbatella, in Via Roberto de Nobili 15. Per questi due giorni dedicati alla moda, sono presenti anche gli accessori sostenibili A.I.R. Reuse with Love.
Questa collezione nascere da una vera e propria rivisitazione degli accostamenti classici, capaci di creare un vero e proprio mix di styling con ogni altro capo che le donne possono avere nel loro guardaroba.
Il materiale che viene utilizzato è esclusivamente recuperato; ci sono anche scarti industriali, nuovi, ma pur sempre scarti. Tutto questo perché l’attenzione alla filiera produttiva e al riciclo, come la progettualità di prototipi unici sono i punti di forza del collettivo. Durante l’anno realizzano 4 collezioni, corrispondenti alle 4 stagioni. Il motto è “la moda è un ingranaggio collettivo”: attraverso le loro creazioni cercano di diffondere nel mondo la loro idea di green e critical fashion.
«Così vogliamo parlare al futuro e salvare il mondo, anche attraverso la moda. Questa collezione – ci racconta Simona, una delle fondatrici di Redo – ha attirato su di noi l’attenzione di Livia Firth, che è stata la prima a parlare di ecofashion nel mondo delle star di Hollywood».
Livia Firth è nientemeno che il direttore creativo di Eco-Age, il marchio di consulenza che offre soluzioni per la sostenibilità, ed è anche fondatrice del Green Carpet Challenge, l’associazione utilizzata come arma di comunicazione e conosciuta in tutto il mondo per la sua missione di promuovere la sostenibilità globale, l’etica e il benessere sociale.

