Nuovo centro d’accoglienza a Tor Marancia
Dopo diversi mesi passati nella tendopoli vicino l'Air Terminal, i profughi possono finalmente usufruire di questa nuova struttura
Alcuni giorni fa è stato aperto a Tor Marancia il Tendone, adiacente all’Istituto Romano San Michele, per dar vita a un centro di prossimità e di ascolto per i rifugiati politici, in particolare, afghani e pakistani. Il centro è stato realizzato grazie alla collaborazione tra il Municipio Roma XI, l’Assessorato alle Politiche Sociali di Roma Capitale e l’Istituto romano San Michele.
Ma sembrerebbe far parte del progetto anche l’amministratore delegato del gruppo NTV (Nuovo Trasporto Viaggiatori) Luca Cordero di Montezemolo, il quale prosegue con la realizzazione dei due progetti nell’Air Terminal: gli uffici per i treni ad alta velocità del gruppo e il progetto dei ristoranti e locali di Eataly. Proprio nell’area in cui si trovavano i profughi, verranno effettuati dei lavori di compensazione.
La nuova struttura di Tor Marancia possiede 150 posti letto ed è un centro provvisorio d’accoglienza, riscaldato ed attrezzato per le varie esigenze e gestito da un’organizzazione sociale che apre dalle 19 alle 9 di mattina. Ora, gli oltre centro profughi, che da aprile dello scorso anno vivono in condizioni drammatiche nella tendopoli sorta vicino al binario 15 della Stazione Ostiense vicino all’Air Terminal, potranno usufruire di questa nuova struttura.
È solo l’inizio di un lungo percorso intrapreso per arginare l’emergenza umanitaria presente nella nostra città. Per anni le diverse giunte comunali non si sono occupate di questo problema e sono mesi che la giunta Alemanno lo ignora; in compenso si è realizzata nel tempo una rete di sostegno, aiuto e solidarietà del Municipio Roma XI e delle Associazioni di volontariato, Medici per i Diritti Umani, L’Albero della vita, A buon diritto, Brigata Garbatella Prociv Arci, Agenzia Diritti Municipio Roma XI, Centro di servizi per il volontariato, con l’obiettivo di riaffermare i Diritti fondamentali della persona.
Grazie a questa iniziativa si sviluppano percorsi d’accoglienza con una concreta strategia d’intervento, sia per coloro che vogliono restare in Italia sia per coloro che vogliono raggiungere altri Paesi. Proprio per questo il Municipio Roma XI insieme con le altre associazioni umanitarie sono pronti ad erogare gratuitamente i servizi d’informazione, orientamento e prima accoglienza quali assistenza medica, legale e mediazione sociale, anche attraverso figure professionali.
I Medici per i Diritti Umani (MEDU) hanno espresso la loro soddisfazione per l’apertura di questo centro per profughi, lodando il fatto che per riuscire a raggiungere questo scopo sono stati fondamentali in questi anni la mobilitazione e il sostegno di tante associazioni e tanti cittadini che non hanno mai smesso di aiutare queste persone, con l’obiettivo di porre fine a questa situazione di umiliazione e degrado.
Quest’iniziativa, invece, non è stata accolta in modo favorevole dai cittadini a causa della forte vicinanza della struttura all’asilo nido “Orsetto Balù”, causando nel frattempo una protesta del comitato di quartiere Ardeatino-Tor Marancia che si è conclusa con la raccolta di 300 firme per chiedere alle Istituzioni una nuova collocazione.

