De Carolis Feigenbutz parte II, l’ora della verità
Grande attesa per la rivincita di sabato sera a Offenburg. Anche in Germania sono in molti a credere nell’impresa del pugile romano
Si ritorna in terra tedesca e, anche stavolta, ci si aspetta un altro grande incontro. Sabato sera alla Baden Arena di Offenburg (ore 23 diretta su Deejay TV) Giovanni De Carolis e Vincent Feigenbutz tornano ad affrontarsi sul ring per il titolo mondiale dei supermedi WBA. Le premesse, però, non sono più le stesse di due mesi fa: ora è il pugile romano a far paura al giovanissimo campione in carica di Karlsruhe.
L’incontro dello scorso 17 ottobre ha lasciato il segno in Germania, tanto da indurre la Team Sauerland a rimettere in gioco la cintura conquistata da Feigenbutz per una manciata di punti alla DM Arena. Un’occasione che De Carolis ha meritato pienamente sul ring. Il verdetto di Karlsruhe, infatti, non ha convinto nessuno, neanche in Germania, dove invece in molti hanno apprezzato la classe e l’umiltà del pugile della Team Boxe Montagnola. Nonostante il match si disputi nuovamente nel “land” natale di Feigenbutz, intorno al boxer tedesco non sembrano esserci le stesse sicurezze e lo stesso entusiasmo del primo confronto mentre l’ipotesi di un “colpaccio” italiano a Offenburg appare una possibilità meno remota che in precedenza. Una cosa è certa: saranno in molti a sostenere De Carolis alla Baden Arena.
Il match di Karlsruhe pesa come un macigno sui pronostici di sabato sera. Alla DM Arena De Carolis aveva dominato la prima parte dell’incontro, rischiando seriamente di chiuderlo prima del limite in due occasioni, in una delle quali il campione era andato pure al tappeto. Poi un fastidioso guaio muscolare e la buona tenuta atletica del giovane avversario avevano cambiato le sorti dell’incontro. «Se avessi combattuto 12 round come ho fatto per le prime 6-7 riprese avrei vinto senza nessuna discussione – ha dichiarato De Carolis in una recente intervista – anche il fatto che ho provato a cercare il colpo risolutore nella prima parte dell’incontro mi ha portato delle conseguenze muscolari nella seconda». Il pugile allenato da Italo Mattioli e Luigi Ascani parla chiaro: Feigenbutz non è imbattibile. Pericoloso soprattutto dalla media distanza, il tedesco pecca da un punto di vista tattico e difensivo, anche se ha dimostrato una sorprendente rapidità e di saper far male con il destro. Decisiva sarà la preparazione atletica di De Carolis che dovrà dosare le forze per non lasciare troppa iniziativa al suo avversario, al quale resta l’immenso vantaggio del “fattore casa”. Anche il maestro Mattioli, davanti ai microfoni in Germania, si è mostrato ottimista: «Ci aspettiamo un Feigenbutz più aggressivo, che vuole dimostrare qualcosa a se stesso. Ma non riesco a immaginare che cosa possa aver migliorato (…) Giovanni può affrontarlo tranquillamente perché sa in quali punti è superiore. Sicuramente, ancora una volta, sarà una battaglia».

