Dispacci De Carolis

Pubblicato il 10 gennaio 2016 | da Matteo Picconi

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De Carolis campione WBA, “giustizia è stata fatta”

A Offenburg il pugile romano conquista la cintura WBA e riporta la boxe italiana sul tetto del mondo

Doveva essere un’impresa è invece è stata molto di più, è stata una vittoria schiacciante. Giovanni De Carolis ha letteralmente abbattuto il gioiellino della boxe tedesca Vincent Feigenbutz (qui il match completo) aggiudicandosi la cintura dei super medi WBA e restituendo alla boxe italiana un titolo mondiale che mancava da almeno sette anni, dal successo di Fragomeni a Milano nell’ottobre del 2008.

Alla Baden Arena ad aver vinto è stata innanzitutto la boxe. Come nello scorso 17 ottobre è andato in scena un incontro di grande livello che ha tenuto col fiato sospeso i tifosi di entrambi i pugili. Tanta la delusione in Germania, dove il “protetto” della Sauerland non ha retto l’immensa prova del pugile romano, il quale ha dimostrato di meritare tanto la rivincita quanto la cintura di campione del mondo. Al suono del primo gong è De Carolis a impadronirsi del ring e a prendere l’iniziativa nei confronti del padrone di casa. Come nel precedente incontro, Feigenbutz parte sottotono, senza mettere a segno nessuno colpo significativo per almeno due riprese. Inizialmente De Carolis sceglie la lunga distanza, tenendo il tedesco a bada con il diretto sinistro e raddoppiando con la sua arma migliore, il gancio destro, già a segno nella prima e seconda ripresa. Il padrone di casa reagisce disordinatamente, buttandosi avanti senza centrare mai il bersaglio. Lo scontro si accende nella quarta ripresa con la reazione di Feigenbutz che si aggiudica il round con un terribile gancio destro che fa tremare le gambe dell’avversario. La sensazione è quella di Karlsruhe: il pugile di casa cambia ritmo e toglie l’iniziativa a De Carolis, centrandolo dalla corta distanza e in pericolosissimi incroci. È il miglior momento di “Iron Junior” che infiamma anche la Baden Arena, ora tutta per lui. Dalla quinta alla settima ripresa è una vera battaglia, un continuo botta e risposta tra un De Carolis leggermente in affanno e un Feigenbutz in crescendo e sicuro di sé. Ma è proprio nel momento più difficile che il 31enne della Team Boxe risolleva le sorti dell’incontro: il maestro Mattioli lo esorta a portare colpi sicuri, i tabellini parziali confermano il vantaggio del pugile romano. L’ottavo round segna la svolta del match: De Carolis prende di nuovo l’iniziativa e va a De Carolis campionesegno ancora col diretto sinistro e destri pesantissimi. Feigenbutz entra di nuovo in crisi, ci si attende una delle sue reazioni repentine ma De Carolis non gli concede più nulla. La gioia esplode all’undicesimo round: sembra profilarsi una netta vittoria ai punti quando De Carolis lascia partire il suo terribile gancio destro che stordisce letteralmente Feigenbutz e gela la Baden Arena. Sotto i colpi del suo avversario, il tedesco viene salvato dalle corde e dall’intervento del giudice di gara che sospende l’incontro per KO tecnico. Meno di un secondo dopo De Carolis è campione del mondo.

«Il match è stato come l’ho preparato, avevamo previsto ogni dettaglio; mi hanno detto che i cartellini ci vedevano comunque avanti, questo vuol dire che abbiamo fatto le cose giuste – ha dichiarato Giovanni De Carolis nella conferenza stampa di ieri notte – penso che giustizia è stata fatta, l’altra volta noi credevamo in qualcosa di più». Una vittoria che, per molti, vale doppio, sia per il precedente dello scorso autunno, sia perché vincere in Germania è difficile. De Carolis a Karlsruhe uscì perdente ma tra gli applausi; questa volta il suo successo, ampiamente meritato, è stato accompagnato dai fischi del pubblico tedesco (forse per un presunto colpo dietro la nuca alla fine del match). Ci sarà una bella? Il sogno di molti tifosi e appassionati di boxe è quello di difendere il titolo in casa, magari a Roma. La riscossa della boxe italiana e romana è appena cominciata.

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