Coordinamento Lotta per la Casa: occupato il ‘bidet’ di via Costantino
Al piano più alto svetta lo striscione “Ma quale garanzia giovani?”, nei piani più bassi le scritte “- Sprechi, + Case” e “No rendita, sì reddito per tutti”. Lo sfondo scelto dai 500 attivisti del Coordinamento cittadino di Lotta per la casa è quello dell’immenso stabile costruito dal gruppo Caltagirone in via Costantino Imperatore e, successivamente abbandonato. Un modo per prepararsi alla manifestazione del 12 aprile “Contro precarietà e austerity i diritti si conquistano a spinta!”.
Assemblea alle ore 16 La situazione al momento resta in stallo tra i manifestanti e la polizia. “Vogliamo fare qui un’assemblea – dichiara il leader del Coordinamento cittadino lotta per la casa Luca Fagiano – ma c’è tensione con le forze dell’ordine”. Diverse camionette, infatti, si trovano sul posto. “Non ci consentono di fare l’assemblea all’interno e ci chiedono di liberare il palazzo – spiega Paolo Di Vetta dei Blocchi Precari Metropolitani – noi la faremo comunque, bloccando la circolazione a via Galba”.
Renzi e il Piano Casa Dopo le dichiarazioni del Presidente del Consiglio Matteo Renzi e il famigerato Piano Casa presentato il 12 marzo scorso dal Consiglio dei Ministri, la risposta dei Movimenti per il diritto all’abitare di Roma non si è quindi fatto attendere. Scegliendo, non a caso, uno dei luoghi simboli della speculazione edilizie presenti nel nostro territorio. Un hotel da 180 stanze costruito dopo una convenzione tra Roma Capitale e la società di Francesco Bellavista Caltagirone Acqua Marcia mai allestito, mai inaugurati e con i lavori fermi da ormai 5 anni.

