Resistenze

Pubblicato il 21 ottobre 2011 | da Daria Bellucco

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Al Centro Culturale Elsa Morante la “Vetrina dei giovani cineasti italiani”

Dal 28 Ottobre al 2 Novembre dieci incontri dedicati al cinema giovane indipendente

   

Inserito all’interno di uno dei progetti del Dipartimento per le periferie atto a creare dei poli culturali di riqualificazione nelle zone finora carenti di strutture di riferimento, il Centro Culturale Elsa Morante si estende lungo due ettari di spazio verde nel quartiere Laurentino. Il complesso è organizzato in tre padiglioni usati rispettivamente per la didattica e il punto ristoro, l’esposizione di mostre, presentazione di libri e visione di cortometraggi; un teatro con 200 posti fornito di schermo per proiezioni. Pur avendo ogni luogo una sua funzione, l’idea alla base di ogni edificio è quella di open space, cioè luoghi flessibili e polifunzionali, aperti alla curiosità degli utenti.

 

Dall’inizio delle sue attività il Centro promuove iniziative di teatro, letteratura, musica e cinema. Sulla settima arte si concentrerà l’iniziativa “Vetrina dei giovani cineasti italiani” . Il progetto articolato nell’ambito della Kermesse del Festival del Cinema di Roma, vuole offrire una “Vetrina” che permetta al cinema giovane indipendente, che troppo spesso resta al di fuori dei circuiti distributivi costringendo spesso gli artisti nostrani a cercare fortuna all’estero e privando così lo spettatore italiano di piccoli grandi gioielli del suo cinema, di farsi conoscere da un pubblico più vasto.

 

Tra una selezione di dieci lungometraggi di giovani autori sarà il pubblico a decretare il miglior film (attraverso una scheda di voto) che verrà poi proiettato il 4 Novembre nella Sala Petrassi dell’Auditorium di Roma. Un’occasione di impegno in prima persona per l’arte italiana.

 

Le proiezioni avranno inizio venerdì 28 Ottobre alle ore 20.00 con la visione di Et In Terra Pax di Matteo Brotugno e Daniele Colluccini. Il film narra la vita difficile e spenta unita alla voglia di rivalsa di alcuni ragazzi del quartiere Corviale di Roma.

In seguito alle 22.30 La Strada Verso Casa opera prima del trentenne Samuele Rossi. Il film a low budget (60.000 euro) ha vinto il premio della Critica M-Feel al Terra di Siena Internationa Film Festival.

Il documentario proiettato domenica 29 si chiama La Vita di Mio Padre di Luigi Maria Perotti. Il padre in questione è Robero Peci, vittima del terrorismo delle BR. La figlia cerca di ricostruire gli eventi contorti attraverso le testimonianze dei suoi assassini.

Cambia il linguaggio con Silver Case di Christian Filippella commedia noir dai toni ironici con Eric Roberts. Il giovane Filippella dopo essersi diplomato al Centro Sperimentale di Roma con il lungometraggio horror Thermae, studia all’American Film Istitut da dove sono usciti registi come Darren Aronovsky o Terrence Malick.

Segue domenica 30 Ottobre con L’Angelo di Alfredo di Fabio Marra e Appartamento ad Atene di Ruggero di Paola. Martedì primo Novembre dalle 18.30 è la volta di due donne Gaia Adducchio che con il documentario La Terra negli Occhi accompagna il difficile ritorno in paese degli abitanti di San Giuliano di Puglia dopo il terremoto del 2002.

Barbara Rossi Prudente con Esterno Sera racconta la vita di Alba ragazza dai modi bruschi e ribelli che rifiuta un padre e una madre chiusi nella ristrettezza della loro mediocrità. Chiudono la rassegna il 2 Novembre Interno Giorno di Tommasso Rosselini e Amore Liquido di Marco Luca Cattaneo che affronta il delicato tema della pornodipendenza.

Il biglietto per ogni spettacolo è di 5 euro con possibile riduzione a 3 euro. L’appuntamento è quindi il 28 Ottobre al Piazzale Elsa Morante.




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