PUP Leonardo Da Vinci: la protesta va avanti
Si è tenuta pochi giorni fa una animata assemblea di quartiere. Il 23 giugno manifestazione sotto gli uffici dell’assessore comunale ai lavori pubblici Aurigemma.
Non mi ricordo bene quando è nato il comitato contro il P.U.P. di viale Leonardo da Vinci, poco importa, quello che conta è che in una società sempre più devastata da una politica approssimativa e privatistica , la nascita di un comitato di cittadini che si interroga su come gestire il proprio territorio, su come opporsi alle speculazioni dei privati, ma ancora prima su come impedire la svendita del “comune” da parte delle amministrazioni preposte, è una conferma che in fondo non ci si è completamente assopiti.
Ovviamente poi il problema è come rendere efficace e determinante un comitato realmente popolare; fatto di tutti quei corpi e quelle facce che la mattina vedi accompagnare i propri figli e nipoti a scuola, che vedi tirare su saracinesche dei negozi del quartiere, che incontri quando passeggi per una San Paolo che non ha mai voluto arrendersi all’idea di essere un quartiere periferico, che vedi rientrare solo la sera da una giornata di lavoro. E che l’8 giugno, così come li ho appena descritti, hanno deciso di animare e partecipare l’assemblea popolare del quartiere che ha deciso le prossime mosse da mettere in campo contro l’abominevole Piano Urbano Parcheggi che continua a devastare la città e di cui più volte si è parlato sia su questo spazio d’informazione territoriale, sia sul sito del comitato (nopup.splinder.com)
La decisione presa è stata quella di presentare una diffida ai competenti uffici comunali affinché prendano una posizione ufficiale rispetto alle perizie e alle documentazioni prodotte fin’ora che mettono in dubbio la sicurezza del tipo di scavo previsto dal costruttore. È stata inoltre stabilita una manifestazione sotto gli uffici dell’assessore comunale ai lavori pubblici Aurigemma, in via Capitan Bavastro 94, per il 23 giugno alle ore 18. Un assessore che dopo un’iniziale disponibilità, forse perché ancora temporalmente vicini alle recenti elezioni, sta progressivamente disattendendo le richieste dei comitati contro i P.U.P. presenti a Roma.
La partecipazione di alcuni consiglieri della maggioranza municipale, ha fatto si che numerosi interventi dei cittadini presenti si componessero anche di preoccupazioni e critiche nei loro confronti per non essersi ancora mobilitati in modo deciso sul ripristino della mobilità e sulla verifica della sicurezza del progetto; ciononostante hanno deciso di farsi promotori in sede consigliare di un referendum locale e popolare che potesse esprimersi, in tempi rapidi, almeno rispetto alla nuova viabilità del viale, essendo confermata ormai la cessione dell’area edificabile alla ditta costruttrice per ben 90 anni!
Una giornata quindi che ha determinato numerose decisioni, rispetto soprattutto alle precedenti iniziative del comitato, culminata con un inaspettato moto spontaneo dei partecipanti all’assemblea, quasi raddoppiati dopo un rapido giro di telefonate e dopo l’ausilio di numerosi cittadini colpiti dall’azione diretta, che ha portato al ridimensionamento del cantiere attraverso lo spostamento di tutte quelle transenne poste su una porzione di terreno non destinata direttamente ai lavori. “Sbrigati scendi e portami le tronchesi, sennò stasera non ti cucino e vai a dormire senza cena” “Portami le bombolette che nascondi in camera, che oggi le usa papà” “Fai scendere pure tuo fratello che le transenne da spostare sono pesanti ”..lezioni di vita utili ad ogni figlio. Esempi pratici di efficacia.

