Resistenze

Pubblicato il 30 gennaio 2013 | da Redazione

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Mercato della Garbatella: nasce un nuovo Comitato

Sembra quasi una storia infinita; in dieci interminabili anni, con un costo per la collettività di oltre 2,5 milioni di euro, la nuova sede coperta in via Passino è pronta. La giunta Alemanno però non ha mai voluto aprirla, oggi anche i cittadini chiedono spiegazioni

Andrea Catarci, presidente del Municipio Roma XI, con un comunicato stampa saluta con favore la nascita di un Comitato territoriale che “sollecita l’immediato riutilizzo della struttura di Via Passino e che aggiunge la propria voce alle infinite richieste avanzate dallo stesso Municipio, alle raccolte di firme, alle altre innumerevoli forme in cui il quartiere ha chiesto di riavere il suo Mercato”.

“Il Sindaco Alemanno e la sua giunta – sbotta Catarci – si ricordano del Mercato coperto di via Passino solo quando hanno problemi con gli operatori commerciali del Mercato di Testaccio, a cui hanno promesso di togliere la concorrenza del Farmer’s Market, il mercato dei produttori, spostandone l’attività a Garbatella. Il resto dell’anno, tra disinteresse e incapacità, lasciano marcire una struttura riqualificata”.

Ad eccezione di alcune migliorie ai magazzini ed agli impianti idrici, fognari ed elettrici, i lavori del mercato sono terminati già da un anno. Ora il rischio è che l’abbandono porti a danni e al successivo degrado. In un anno “non si è trovato – continua il presidente del Municipio XI – il tempo per completare quelle che gli Assessori comunali al Commercio e alle Periferie, Bordoni e Ghera, hanno definito semplici rifiniture. Tantomeno si è risolto il nodo relativo alla futura e definitiva sistemazione degli operatori storici del Mercato di Via Passino, che da dieci anni sono stati trasferiti in emergenza a Via di Santa Galla, che non intendono tornare e per cui non si è proceduto a finanziare il nuovo plateatico in via Capitan Bavastro proposto dal Municipio Roma XI fin dall’ottobre 2010”.

“Insomma, solo un susseguirsi di annunci circa la riapertura della struttura con l’inserimento del Farmer’s Market: prima giugno 2012, poi settembre, poi dicembre, poi gennaio 2013, da ultimo marzo 2013; per il resto solo il passaggio formale della struttura da un Dipartimento comunale ad un altro, da quello delle Periferie a quello della Tutela Ambiente, e nulla più. Preoccupati – conclude Catarci – dalla assoluta mancanza di serietà che si sta continuamente mettendo in mostra su una vicenda determinante per gli equilibri e gli assetti del quartiere Garbatella”.

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