Gianluca Peciola inizia la corsa al Comune: progetti collettivi per liberare Roma
L'ex consigliere provinciale lancia la sua candidatura. Programma basato su dieci delibere da presentare al Consiglio Comunale. Tra i temi stop all'abuso edilizio, mobilità e orti urbani.
Inizia oggi la campagna elettorale di Gianluca Peciola (Sel). Con una conferenza stampa svoltasi presso il suo comitato elettorale, in piazza Giovanni da Lucca, l’ex consigliere provinciale lancia la sua candidatura al Comune di Roma. Presenti i rappresentanti dei movimenti e delle associazioni che lo appoggiano, dal Comitato Popolare Lotta per la Casa agli orti urbani. Non sono mancati interventi di sostegno anche dal mondo della politica.
Ex Fiera di Roma. La conferenza stampa si sarebbe dovuta tenere davanti all’ingresso dell’ex Fiera, ma a causa del maltempo è stata spostata. “Avevamo scelto l’ex Fiera di Roma – spiega Peciola – in quanto luogo simbolo della battaglia dei territori contro la speculazione ediliza messa in atto dal sindaco Alemanno. Proprio da queste battaglie vogliamo ripartire proponendo un programma che segni una svolta radicale per la città.”
Progetti collettivi e partecipazione. Queste le parole d’ordine del candidato. Che propone un programma basato su dieci delibere da portare al Comune che affrontino i temi più importanti per cambiare Roma. “Non basta liberare Roma da Alemanno, il Sindaco peggiore della storia capitolina. Bisogna dare da subito un’impronta diversa alla campagne elettorale, basandola sulla capacità di agire delle comunità locali e sull’attivazione delle risorse sociali.- dichiara Peciola – noi lo faremo mettendo in campo iniziative e progetti che segnino questa discontinuità.”
Le dieci delibere. Peciola lancia il suo programma sotto forma delle dieci delibere. Tra le proposte il riuso degli spazi abbandonati, l’editoria indipendente, la street art, la mobilità sostenibile, l’emergenza casa, gli orti urbani, l’acqua pubblica, le unioni civili, il risparmio energetico e la trasparenza. Importanti proposte sul tema della mobilità, che CORE ha affrontato nel focus del numero di Marzo, a partire dalla ciclabilità fino alla realizzazione delle zone 30. Sulla trasparenza rilancia la valorizzazione della competenza e della professionalità, chiaro segno di rottura con la precedenta amministrazione Alemanno.

