Avventurosa/Mente, il trekking diventa condivisione sociale
Alla scoperta del gruppo di trekkers amatoriali nato due anni fa alla Casetta Rossa, un progetto dove la pratica sportiva e il rispetto della natura s’incontrano con la partecipazione e la collettività
Dalla Garbatella alle montagne. Non solo autogestione nella cucina, nella cultura, nel sociale: Casetta Rossa esce dai confini del suo storico quartiere con il progetto Avventurosa/Mente, dove i trekking sulle alture del centro Italia, ma anche passeggiate a piedi e in bicicletta nei luoghi più significativi della città, diventano un momento di aggregazione e condivisione sociale.
«Avventurosa/Mente nasce due anni fa da una semplice chiacchierata fatta tra alcuni membri del collettivo di Casetta Rossa – spiega Giuseppe Cusimano, tra i principali promotori del progetto – era il 29 settembre 2013 quando decidemmo di provare una prima uscita, da Campocatino verso il Monte Femmina Morta. Non riuscimmo a raggiungere la cima e ripiegammo in un ripido bosco dove, circondati dalla nebbia, ci perdemmo. Questo avventuroso inizio diede forma e consistenza prima di tutto al nome del gruppo, Avventurosa/Mente, scritto in questo modo per il fatto di essere non solo una suggestiva esperienza all’aria aperta, ma, soprattutto, un vivere con tutto il corpo e con la mente ciò che la natura ci offre. In quell’occasione partimmo in nove, di cui cinque bambini, nell’ultimo trekking siamo arrivati ad avere ottantadue partecipanti, l’età varia dai quattro ai sessantadue anni».
La montagna non è mai una scelta casuale. Da luogo sacro nelle diverse tradizioni religiose a punto di partenza di qualsiasi forma di resistenza e di lotta, essa contribuisce da sempre a riscoprire noi stessi e, soprattutto, la solidarietà verso gli altri. “Quassù, dove tutto è più difficile, i nostri gesti portano più peso, la generosità è stupefacente, l’egoismo è più meschino. Possiamo coprirci quanto ci pare, la montagna ci scopre. Siamo più nudi che a valle…” (“Sulla traccia di Nives”, Erri De Luca, Mondadori).
«Il nostro obiettivo – prosegue Giuseppe Cusimano – consiste nel creare una forte collettività e condividere il benessere che nasce da questa pratica sportiva. Non servono doti particolari per partecipare ma solo voglia di camminare e un buon paio di scarpe resistenti. Tutte le nostre iniziative sono gratuite e adatte ai bambini. Avventurosa/Mente non è un gruppo competitivo o agonistico, ognuno va con il suo passo, qualcuno va avanti mentre altri restano indietro, ma si parte e si torna sempre tutti insieme».
Pratica sportiva libera, aggregazione, solidarietà ma anche impegno sociale e politico. Una gita fuori porta o tra le vie dei quartieri, diventa allora un’occasione per ripercorrere le tappe più importanti della memoria collettiva. Basti citare l’escursione dello scorso 12 aprile sul Monte Tancia, nel reatino, che fu teatro della lotta partigiana contro le truppe nazifasciste nel marzo del 1944, oppure il Trekking Urbano Victor Cavallo, l’iniziativa svoltasi alla fine di marzo e dedicata all’attore e poeta Vittorio Vitolo, in arte Victor Cavallo, al quale è stato intitolato un sentiero che attraversa tutta la Garbatella, il suo quartiere. Non meno indicativa l’esperienza della Ciclante Rossa, una sorta di pedalata collettiva in giro per le vie della città, con tema e tappe mirate. Congiuntamente al progetto RedFlex Casetta Rossa (il corso di foto digitali), i trekkers di Avventurosa/Mente hanno costruito negli ultimi mesi una rete di collaborazioni con altre realtà affini in giro per il Lazio, primo fra tutti il gruppo trekking di Pontinia, con il quale è stata realizzata l’ultima escursione sul Monte Circeo lo scorso 19 aprile.
Dopo l’uscita sul litorale sabaudo, Avventurosa/Mente rilancia con l’iniziativa “I Like Hike”. In vista della prossima escursione (6-7 giugno) sul Monte Semprevisa, vi sono in programma due appuntamenti a Casetta Rossa. Il primo, un incontro “informativo”, si terrà domani (dalle ore 16,30) dove sarà presentato l’evento e verranno fornite tutte le informazioni per partecipare. Seguirà, inoltre, aperitivo con sottoscrizione per l’acquisto dei materiali necessari al trekking di giugno e dj set nella serata. Nel secondo incontro, quello “operativo”, previsto per sabato 30 maggio (dalle ore 10,00), si parlerà invece di alcune nozioni base del trekking, come la costruzione di un campo in quota e sicurezza.
«I Like Hike è una scommessa – conclude Cusimano – si passerà una notte in montagna e si allestirà un campo con una tenda di 49 mq. Si dormirà tutti insieme e si farà un grande fuoco. Il giorno dopo si svolgerà un trekking verso la cima più alta dei monti Lepini».
Per chi ama la montagna, vuole condividerla, o vuole semplicemente scoprirla, Avventurosa/Mente è sicuramente un’occasione da non perdere.

