Torno Subito e i suoi 993 vincitori
La graduatoria è stata pubblicata sul Burl e l’elenco completo si trova anche sul sito della Regione Lazio
Il secondo bando di Torno Subito è stato vinto da 993 ragazzi, studenti o laureati tra i 18 e i 35 anni. Il progetto si è potuto concretizzare grazie all’appoggio della Regione Lazio, che offre la possibilità di realizzare un’esperienza lavorativa o formativa in altri Stati europei o extraeuropei per poi tornare in Italia, con maggiori competenze da utilizzare al ritorno. Per il 2015 sono stati impiegati 12 milioni di euro del Fondo Sociale Europeo 2014/2020 e sono stati ben 1.485 coloro che hanno partecipato al bando. Il progetto è promosso dall’Assessorato alla Formazione, università, scuola, ricerca e diritto allo studio. La graduatoria è stata resa ufficiale, il 24 agosto 2015, con la pubblicazione sul Burl e l’elenco completo si trova anche sul sito di Torno Subito.
«Mille ragazzi hanno un’opportunità in più: studiare un anno all’estero e tornare più preparati – ha spiegato in un tweet il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti – Prima non si pagavano neanche le borse di studio. Il Lazio cambia».
Ai vincitori verrà dato un vero e proprio “reddito per il cittadino in formazione” che darà loro la possibilità di avere un apprendimento innovativo, articolato in due fasi: la prima da svolgersi fuori dal territorio della regione Lazio, in altre regioni italiane, Paesi UE, Paesi europei non UE e Paesi esteri, per acquisire conoscenze, competenze e abilità professionali. La seconda fase, che sarà realizzata nel territorio della regione Lazio, avrà il duplice obiettivo di favorire l’incontro con il mondo del lavoro della regione e di reimpiegare sul territorio regionale le competenze acquisite in altri contesti.
Come spiegato in una nota della Regione Lazio, sono stati approvati tutti i progetti ammissibili: nelle professioni cinematografiche (72 ammessi su 92) e su quelle generali (921 ammessi su 1.391). I quasi mille progetti, dei partecipanti, si occupano di moltissime tematiche come cultura e creatività, green economy, energia e ambiente, inclusione e innovazione sociale, ricerca sperimentale, innovazione di processo, prodotto o di organizzazione. La media di finanziamento concesso a progetto è di circa 13.500 euro.
«C’è un altro elemento che va valorizzato, il protagonismo dei giovani che di fronte all’opportunità di Torno Subito hanno elaborato e presentato i loro progetti di formazione in Italia e all’estero» ha sottolineato il vicepresidente della Regione Lazio, Massimiliano Smeriglio.
Tra i vincitori ci sono 819 residenti nel Lazio, mentre 174 i domiciliati in regione. Inoltre, sono 60 gli ammessi che avevano già partecipato e vinto il 1° bando Torno Subito dello scorso anno.
I partecipanti che resteranno fuori dal Lazio per un periodo fino a dodici mesi sono 197, mentre coloro che staranno fuori solo sei mesi sono 337 all’estero e 387 in altre regioni italiane. Quando torneranno dovranno partecipare a periodi di formazione lavoro all’interno degli enti partner per una durata massima di 6 mesi. I primi 158 ragazzi partiranno entro settembre.
Sono molti i ragazzi che a causa della disoccupazione e del lavoro quasi inesistente lasciano l’Italia per andare a lavorare all’estero, ma con “Torno subito” si da la possibilità ai ragazzi di acquisire nuove competenze in altri paesi per poi tornare in Italia e reinvestire queste conoscenze.

