I colori del carnevale
la festa di carnevale organizzata dall'associazione Controchiave
I colori. Questo il tema della festa di carnevale, svoltasi sabato 6 febbraio nel parco di Commodilla, in via Giovannipoli. L’iniziativa, organizzata da Controchiave, ha visto la partecipazione di tantissime persone, adulti e bambini, in un parco stracolmo di musica, costumi e parrucche colorate. «Ѐ un’occasione – e non ce ne sono tante – per far incontrare il quartiere, in un’atmosfera di festa e di divertimento, sempre all’insegna di un’esperienza culturale di qualità», così ci dice Luciano dell’associazione culturale Controchiave. Questo non è il primo anno che l’assemblea dell’associazione, in cui fanno la loro parte anche i genitori dei ragazzi che la frequentano, organizza un’iniziativa del genere. L’anno scorso infatti, vinto il finanziamento di un bando municipale per iniziative di carnevale, organizzò un corteo musicale per la via Ostiense, all’insegna della scoperta dei luoghi simbolo della trasformazione urbanistica del territorio: “Carnevale di bande e territori”, per l’appunto. Controchiave da venticinque anni si occupa di didattica e produzione nelle arti performative: un punto di aggregazione e di incontro per il territorio, per permettere ad adulti e bambini di sperimentarsi e mettersi alla prova con i linguaggi artistici. «Lamentiamo la sordità delle istituzioni alle nostre istanze, come la richiesta di spazi, e questo è segno del declino culturale che viviamo», ci dice Luciano. L’associazione è una fonte di occupazione e di reddito per tante persone, e una speranza per i più giovani. Persegue la creazione della figura dell’operatore culturale, che non è riconosciuta. Da più di venti anni organizza la Festa per la Cultura, iniziativa di piazza che punta a dare spazio alle proposte culturali più svariate, dalla musica al teatro passando per la danza, e a rivendicare spazi per la cultura nella nostra città. L’iniziativa di sabato scorso, al termine della quale i militanti di Controchiave hanno ripulito tutta l’area, è stata organizzata in collaborazione con il Comitato del parco di Commodilla. Nato nel 2013 a seguito del completo abbandono dell’area da parte del comune, il comitato gestisce il parco occupandosi di tutto ciò che è necessario per il mantenimento della pulizia e della fruibilità dell’area verde. «Eventi come questo, non organizzati direttamente dal comitato, iniziano ad essere realizzati negli ultimi sei mesi, e ne siamo molto contenti: segno del duro lavoro intrapreso dai volontari», ci riferisce Katiuscia. Da sempre il comitato lotta per l’apertura delle catacombe di Commodilla. Ma i veri propagatori dello spirito carnascialesco sono le bande, che danno regolarmente il loro contributo musicale al territorio quando ce n’è bisogno. Stradabanda, diretta da Paolo Montin, nasce sedici anni fa come un laboratorio all’interno della Scuola Popolare di Musica di Testaccio. La Rustica, banda giovanile proveniente dall’omonimo quartiere, nasce nel 2000 all’interno di un centro di incontro per ragazzi. Fanfaroma, banda di strada, è nata all’interno di Controchiave pochi anni fa per fare incursioni nelle manifestazioni di piazza. La speranza è che iniziative come questa siano sempre più frequenti, perché non serve la scusa del carnevale per divertirsi, ascoltare buona musica e dare un’idea di vivibilità del territorio.

