Dispacci

Pubblicato il 16 dicembre 2012 | da Matteo Picconi

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Ardita, ancora tre punti

Nell’ultima del 2012 i gialloneri conquistano i tre punti in rimonta contro il Real Flamenco con i gol di Speranza, Sangiorgi e Talani. E in settimana la prima assemblea del Comitato Guida.

Continua la striscia positiva per l’Ardita che ottiene la sua seconda vittoria consecutiva, la terza stagionale, contro un Real Flamenco agguerrito e difficile da affrontare. Serviva dare continuità alla vittoria di domenica scorsa a Centro Giano e i ragazzi di mister Cervellone non hanno tradito le attese.

Il match. Confermati Jacopo Ricci centravanti e Pierangelini tra i pali, partenza in sordina per i padroni di casa che subiscono subito le rapide ripartenze del Real Flamenco che al primo tentativo trovano subito la rete del vantaggio con Gregori che al 10’ deposita in rete a porta sguarnita. Suona la sveglia per il centrocampo giallonero che con Vannicola e Talani comincia a macinare gioco, soprattutto per vie interne. In realtà le occasioni da rete sono poche: una punizione calciata da Ricci al 20’, respinta dalla barriera, e un’incursione di Vannicola che scavalca Pieraccini in uscita ma il pallone viene deviato in angolo dalla retroguardia ospite che riesce così a conservare il vantaggio prima della pausa.

Durante l’intervallo lo sport lascia un po’ di spazio al sociale. I tifosi dell’Ardita (oltre un centinaio nonostante il maltempo) hanno esposto uno striscione contro la chiusura del CTO, l’ospedale della Garbatella in questi giorni occupato e in assemblea permanente, travolto dalla voragine dei tagli alla Sanità del commissario Enrico Bondi.

La seconda frazione si apre conun’Ardita più decisa a risollevare le sorti della gara ma è proprio il Flamenco a sprecare nei minuti iniziali la rete del possibile KO con Di Marzio che, lasciato indisturbato in area di rigore, non trova lo specchio della porta. Con un reparto offensivo rivoluzionato con gli ingressi di Magro e Gelfusa e di Sangiorgi a centrocampo, l’Ardita risponde e lascia il segno al 55’ con Speranza che a tu a per tu con Pieraccini batte a rete di collo pieno. Per l’esterno sinistro è il secondo gol in due partite. I gialloneri ormai sono irrefrenabili e spingono sull’acceleratore con il nuovo entrato Buccafurni sulla sinistra e con un Michele Magro in grande spolvero. Al 70’ la svolta della partita: calcio di punizione dal limite da posizione centrale, sul pallone va Sangiorgi che d’interno destro trova l’incrocio dei pali alla destra dell’incolpevole Pieraccini e la rete del sorpasso. Per il centrocampista dell’Ardita è il primo gol in giallonero, firma d’autore per una stagione fino ad ora impeccabile. Neanche il tempo di esultare e il pallone viene posizionato sul dischetto di rigore di fronte al portiere ospite: dagli undici metri, invece di Folino, va Talani che trasforma piegando le mani di Pieraccini. Il Flamenco prova a rialzare la testa ma la difesa dell’Ardita concede poco o nulla, se non all’80’ quando sulla destra Rossi non riesce ad inquadrare la porta difesa da Pierangelini. Nel finale l’Ardita ha l’occasione per incrementare il vantaggio quando Buccafurni verticalizza per Gelfusa chiuso però in uscita da Pieraccini. Il risultato non cambia e l’Ardita si aggiudica il match per 3 a 1.

Il punto. Giunti ormai alla sosta natalizia (il campionato riprenderà soltanto il 12 gennaio) è giusto fare delle considerazioni in merito a queste prime dieci giornate della formazione di San Paolo. Se è vero che i risultati sono al dir poco sorprendenti per un’esordiente nel calcio federale, in realtà il campo ha dimostrato che l’Ardita ha raccolto poco rispetto a quanto ha seminato, soprattutto sul piano del gioco. I ragazzi di mister Cervellone, se si esclude il confronto con il Ladispoli (non a caso prima in classifica a quota 21 punti) e comunque persa di misura (1 a 0), hanno sempre dimostrato personalità e di potersela giocare alla pari con chiunque avversario. Se fino a due giornate fa la fase offensiva sembrava esserne il tallone di Achille, con i sette gol siglati negli ultimi 180 minuti l’Ardita ormai sembra aver sfatato ogni tabù. Segnali importanti per una squadra dalle potenzialità importanti e ancora non espresse del tutto.

Assemblea Comitato Guida. Ci si ferma sul campo ma non sul piano organizzativo. Raccolte le numerosi adesioni, il progetto di azionariato popolare comincerà a prendere definitivamente forma nei prossimi giorni con la prima assemblea degli associati, dalla quale scaturiranno decisioni fondamentali riguardanti il club più popolare di Roma Sud, dallo statuto alla stessa composizione del nuovo Comitato Guida. Per tutti coloro che invece fremono di tornare sulle gradinate l’appuntamento è tra un mese in casa del Dragon City, ad Acilia.

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