Resistenze no image

Pubblicato il 7 maggio 2011 | da Andrea Selce

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Disabilità, lavoro, precarietà: un primo maggio all’insegna del sociale

Quattro associazione nel municipio XI per riportare ai cittadinii problemi del territorio

Tre temi sociali al centro dell’evento organizzato al Casale delle Autonomie, all’interno dell’Istituto Tecnico Agrario Garibaldi, per un primo maggio che avvicinasse i cittadini del Municipio XI a tre grandi problematiche di cui spesso si sente parlare, ma non sempre se ne  conoscono i protagonisti. Quattro le associazioni che collaborano già da tempo e che si sono impegnate nell’organizzazione di questo evento. Esperantia, associazione composta da genitori di ragazzi autistici, che da anni opera all’interno dell’istituto Garibaldi per creare uno spazio che permetta ai loro ragazzi l’integrazione piuttosto che l’emarginazione; GiuliaParla, associazione di operatori che si occupa dell’assistenza ai ragazzi; i cassaintegrati di Eutelia, che oggi lavorano all’interno dell’Istituto Agrario; e Nessun Dorma, associazione nata a Roma70nel 2010 da un gruppo diragazzi, con l’obiettivo di riqualificare ilquartiere, e che rappresentano quella fascia giovanile che si troverà presto a fronteggiare un futuro più nero che incerto. Il pranzo sociale ha visto la presenza di più di 150 persone, che hanno potuto godere dello spazio verdeggiante del Casale delle Autonomie, passeggiare nell’orto biologico,dare un’occhiata all’esperimento di orto sinergico, gustare bruschette, pasta e fagioli, carne alla brace e fave col pecorino servite dai ragazzi autistici di Esperantia insieme agli operatori. Un’atmosfera di festa che però non ha fatto passare in secondo piano i problemi centrali della giornata, che sono stati analizzati in alcuni interventi dei membri delle varie associazioni coinvolte. Probabilmente il traguardo più importante di questa giornata è stato realizzare l’obiettivo principale dell’associazione Esperantia. Passeggiando tra i gazebi dove veniva servito il cibo o tra i tavoli, la presenza, per altro massiccia, dei ragazzi autistici era perfettamente amalgamata con gli altri ragazzi di Nessun Dorma, con gli stessi operatori e con i fruitori dell’evento, tanto da annullare le differenze e creare un unico gruppo di persone che lavorano e passano una bella giornata insieme. Perché per questi ragazzi, come spiega il Presidente della Cooperativa Garibaldi Maurizio Ferraro, “è più importante stare a contatto con persone della propria età, dando una mano e costruendo qualcosa, nei loro modi, tempi e limiti, che essere semplicemente rinchiusi tra di loro in un ambiente privo di stimoli, dove la loro condizione può solo che peggiorare”.I problemi, per quanto importanti e giornalmente vissuti dai membri delle varie associazioni, sono sembrati come scomparire, lasciando posto a un’atmosfera di serenità e comunità che ha pienamente incarnato quello che dovrebbe essere lo spirito del primo maggio.


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