Dimezzati i fondi alle scuole: il Municipio XI rischia la chiusura di alcuni edifici
I tagli del Comune alle 64 scuole del nostro Municipio si fanno sempre più insostenibili
Con il bilancio in corso le scuole del Municipio XI rischiano di non arrivare neanche a settembre. I 5000 euro stanziati ad edificio dalla giunta Alemanno corrispondono ad un naufragio sicuro per il sistema scolastico dell’XI Municipio, conviene quasi ritirarsi prima. La strage annunciata è stata resa nota in una conferenza stampa tenutasi alla presenza di Andrea Catarci, Presidente dell’XI Municipio e di Alberto Attanasio, Vice presidente XI Municipio. Il rischio paventato fa pensare che sia quasi meglio anticipare la chiusura forzata di alcuni edifici, se non altro per lanciare un appello verso il Campidoglio, che si renda conto che con l’azzeramento degli investimenti il Municipio XI non può garantire alcun intervento di natura straordinaria né soprattutto l’incolumità dei bambini e del personale presente nelle scuola, fronte su cui lo stesso Municipio ha sempre lavorato.
“Ad aggravare la situazione –spiega Andrea Catarci – è anche un atteggiamento al limite della vessazione da parte degli enti pubblici, ad esempio l’ASL roma c sta sanzionando alcuni edifici per motivi futili
(porta montata al rovescio, segnaletica errata) il che aggrava ancor più la condizione economica delle singole strutture. Siamo oggi a dire che se nel bilancio 2011 saranno sempre questi gli standard, molte scuole del nostro territorio sono a rischio. Preferiamo chiudere un giorno prima la scuola piuttosto che il giorno dopo, perché senza più fondi. La soluzione che sta valutando oggi il Municipio è restituire le competenze, andando ovviamente contro il naturale processo di decentramento delle competenze utile al governo di una città come Roma”
La responsabilità di una situazione così grave non può ricadere solo sul Municipio a cui vengono tagliati fondi e personale. Ci sono ad oggi alcuni elementi di emergenza assoluta ( come la presenza d’amianto nelle scuole) e interventi imposti anche dalla ASL, ma se non ci sono fondi, diverrà obbligatorio agire con atti di forza nei confronti del Comune. “Stiamo vivendo una situazione di crisi nel ruolo e nelle competenze – spiega la dott.ssa Ricci, direttore ufficio tecnico Municipio XI- manca innanzi tutto la sufficiente autonomia di risorse umane ed economiche e non esiste la possibilità di coordinazione e programmazione con altri enti, incorrendo così nei problemi sanzionatori degli ufficiali pubblici (come ispettori Asl)”
Con il nuovo bilancio le scuole elementari subiranno un taglio del 44% passando dai 162.000 euro del 2010 a 90.0000 euro per il 2011, alle scuole materne saranno sottratti 22.000 euro facendo registrare un meno 17% rispetto all’anno precedente, per le scuole medie il taglio sarà pari al 29% con meno 43.000 euro nel 2011 e, infine, anche i nidi non potranno più contare sul 27% dei fondi del 2010.
A rimetterci in primis i ragazzi. “Ho la sensazione- riflette Alberto Attanasio- che chi si occupa di redigere il bilancio di esercizio non si renda conto che abbiamo a che fare non solo con numeri, ma con situazioni che interagiscono con professori, alunni e cittadini stessi, l’effetto collaterale di simili provvedimenti non è solo fisico, ma anche sociale . Fino ad ora il Municipio ha cercato d’intervenire sempre, ad oggi non è più possibile, questa conferenza stampa deve servire come comunicazione alla città ma anche ai dirigenti scolastici qui invitati”.

